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Pontedera

Rifiuti, tra dieci giorni multe a chi sbaglia

Rifiuti, tra dieci giorni multe a chi sbaglia

Sacchi non ritirati se conferiti in orari errati o senza rispettare il calendario Per ora vengono lasciati avvisi dal Comune, poi scatterà il pugno duro

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VOLTERRA. Ancora una settimana di avvisi. E poi cominceranno a scattare le sanzioni per chi conferirà i rifiuti nella maniera sbagliata o non rispettando il calendario del porta a porta. Lo dice il sindaco Marco Buselli e lo certifica il consigliere comunale, con delega all’ambiente, Massimo Fidi.

In questi giorni sono comparsi i primi fogli ai sacchetti della spazzatura messa in strada nella maniera sbagliata e, per questo, lasciati in strada dagli operatori. C’è scritto il motivo del mancato ritiro e sono due le possibilità: l’orario sbagliato o fuori dal calendario. «Abbiamo aspettato fino a questo momento - dice Fidi - dopo aver incontrato la cittadinanza e, col servizio avviato, aver spiegato di nuovo in maniera capillare le modalità del porta a porta. Ora siamo nella fase in cui stiamo per far partire le sanzioni. Ma aspetteremo ancora la prossima settimana prima di usare il pugno duro».

La raccolta domiciliare dei rifiuti ha bisogno di tempo prima di funzionare bene. Finora ci sono state polemiche da parte dei cittadini, ma anche situazioni al limite create dalle stesse persone. «Ci sono abbandoni in campagna - spiega Buselli - ma anche nei cassoni per i vestiti usati destinati alle persone povere. Questi sono atti assurdi che non devono esistere e che meritano di essere sanzionati».

Proprio per scovare i furbetti dell’immondizia, il Comune studierà la formula migliore per trovare indizi utili per risalire agli autori delle violazioni. «Ci sarà sicuramente un agente di polizia municipale - dice il consigliere Fidi - ma dovremo valutare l’ambito delle competenze per individuare la seconda persona che cercherà elementi nel sacchetto della spazzatura».

Intanto Massimo Fidi rilancia l’appello per le giuste modalità di conferimento. «Chiedo la disponibilità per collaborare affinché il porta a porta continui ad avere ottimi risultati - dice - E lo chiedo sia ai normali cittadini, ma soprattutto ai titolari di utenze non domestiche come i commercianti del centro. Qui, devo dire, che ci sono ancora un po’ di problemi, perché il livello di spazzatura indifferenziata di bar e ristoranti è ancora troppo alto. Capisco che la gran mole di turismo che, per fortuna, si trova a Volterra in questi giorni obbliga a tanto lavoro. Ma occorre fare uno sforzo per differenziare di più».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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