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Piaggio, a settembre vertice con la Regione

Piaggio, a settembre vertice con la Regione

Sarà coinvolta la Commissione costa sui problemi della metalmeccanica. Usb: pronti allo sciopero

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PONTEDERA. Il sindaco Simone Millozzi lancia un appello alla Commissione costa che risponde promettendo «grande attenzione per la questione dell’industria metalmeccanica in Valdera». Sono parole del consigliere regionale del Pd, Antonio Mazzeo, che è presidente della Commissione regionale per lo sviluppo della costa toscana.

Il Comune chiama... Dopo la riunione dei capigruppo del Comune di Pontedera, che hanno deciso di aprire un tavolo di confronto con i sindacati sul futuro della Piaggio e dell’indotto, chiedendo alla Commissione costa di partecipare, Milozzi spiega che «a settembre il presidente del consiglio comunale si metterà in contatto con i sindacati per fissare un incontro da cui dovranno emergere gli elementi su cui basare il dibattito sul settore metalmeccanico. Un comparto che a settembre dovrebbe presentare notevoli criticità e che ha bisogno di supporto. È chiaro che occorre dialogare con Piaggio, ma serve un piano nazionale per le due ruote coinvolgendo livelli istituzionali più alti».

...la Regione risponde. Mazzeo, dal canto suo, dice che «servirà un’azione mirata per il settore metalmeccanico della Valdera» e che, «come per altri territori, la Regione ha la possibilità di mettere in campo un piano di sviluppo oltre al coinvolgimento del governo con eventuali leve fiscali che diano la possibilità di attirare investimenti esterni. La nostra necessità è di dare sviluppo a questa zona tramite la crescita di una grande fabbrica come la Piaggio, ma anche il mantenimento del tessuto produttivo. Per questo verremo a Pontedera per incontrare tutte le parti coinvolte in questa vicenda delicata».

Usb rivendica. Sulla riunione dei capigruppo e sulla decisione di chiamare in causa la Commissione costa, dicono la loro anche i lavoratori dell’Unione sindacale di base (Usb) che il 29 luglio scorso hanno scioperato e ottenuto di partecipare al consiglio comunale.

«Grazie all'intervento determinato dei lavoratori e delle lavoratrici, abbiamo ottenuto una riunione urgente della conferenza dei capigruppo in consiglio comunale che ha successivamente deciso di organizzare un tavolo di confronto istituzionale sulla questione Piaggio - si legge in una nota - Non chiediamo elemosine a nessuno. Non abbiamo deciso di aprire questa vertenza perché la Piaggio possa accedere ancora di più a sostegni pubblici e ammortizzatori sociali. Questa situazione è inaccettabile e tutti gli attori in campo, comprese le istituzioni, dovranno prendersi le loro responsabilità. Se è necessario, siamo pronti anche ad organizzare mobilitazioni e scioperi che abbiano come obiettivo quello di coinvolgere nella vertenza il ministero dello Sviluppo Economico oltre che la Regione Toscana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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