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Pontedera

Espianto multiorgano intervento di 24 ore

Espianto multiorgano intervento di 24 ore

La donatrice è morta a 55 anni per un’emorragia cerebrale

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PONTEDERA. Effettuato all'ospedale Lotti un delicato intervento di espianto multi organo, durato circa ventiquattro ore e che ha coinvolto medici di vari ospedali toscani.

L'intervento è stato eseguito su una donatrice di 55 anni di origine straniera e residente a Pontedera, deceduta per emorragia cerebrale.

«Il consenso all'espianto degli organi è stato dato dai familiari - spiegano all’Asl - dimostrando una straordinaria sensibilità e la capacità di compiere un atto di grande generosità nonostante il profondo dolore per la perdita del loro caro congiunto, ai qual va il ringraziamento di tutta la direzione aziendale».

Al buon esito del processo donativo hanno collaborato ben quattro équipe chirurgiche che si sono alternate nel corso dell’intervento che è durato in totale circa ventiquattro ore.

L'équipe dell'Azienda ospedaliera pisana ha prelevato fegato, reni e pancreas. La cute, che è stata prelevata dall'équipe dermatologica di Siena, è destinata alla "Banca della pelle" di Siena, mentre le cornee, che sono state prelevate dai medici specialisti dell'Asl Toscana nord ovest, sono state inviate alla "Banca delle cornee" a Lucca. L'équipe chirurgica di Bologna, invece, si è occupata del tessuto muscolo-scheletrico.

Per la buona riuscita dell’operazione è stato determinante il contributo del personale sanitario della rianimazione e della sala operatoria dell'ospedale Lotti di Pontedera, il coordinamento Toscana Trapianti e la direzione del presidio ospedaliero, dimostrando la capacità di uno sforzo organizzativo non comune pur in periodo di ferie.

«Esprimo soddisfazione - dice Simone Millozzi, sindaco di Pontedera, appena appresa la notizia - per l'efficienza del sistema dimostrata dai professionisti della sanità toscana, per la sensibilità della famiglia della donatrice che subito si è dichiarata disponibile all'operazione e per questa testimonianza di donazione che viene da una donna straniera, dimostrando che il tema della generosità e del dare/ricevere travalica i confini e le classi sociali, avendo a che fare con l'animo umano e la capacità dei singoli di compiere atti d'amore».

«Un nuovo espianto multiorgano in Toscana, un evento impegnativo e complesso - aggiunge Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute della Regione Toscana - Questa volta si tratta di una donatrice di nazionalità straniera, ma la sostanza non cambia: è un atto di grande generosità, compiuto in un momento di grande dolore».

«Il mio grazie - aggiunge l’assessore - va quindi prima di tutto ai familiari che hanno consentito l'espianto degli organi, e poi a tutte le équipe chirurgiche, al personale della rianimazione e della sala operatoria dell'ospedale Lotti di Pontedera, che con il loro lavoro hanno reso possibile la buona riuscita di un intervento così delicato. La professionalità, la dedizione e l'abnegazione degli operatori - conclude Saccardi - sono il grande valore aggiunto della sanità toscana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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