Il dolore
Bene solo l’Area Pisana e la Valdicecina
Secondo i dati forniti dall’Ufficio studi della Camera di Commercio (nella foto: la sede), l’Area Pisana e la Valdicecina le zone più dinamiche per quanto riguarda la crescita del numero di imprese....
Secondo i dati forniti dall’Ufficio studi della Camera di Commercio (nella foto: la sede), l’Area Pisana e la Valdicecina le zone più dinamiche per quanto riguarda la crescita del numero di imprese. A livello territoriale, il saldo demografico si mantiene in positivo grazie soprattutto all'apporto dell'Area Pisana (+111 imprese) e della Valdicecina (+21), per un tasso di crescita che in entrambi i casi si attesta al +0,6%. Arretrano invece sia il Valdarno Inferiore (-17 unità) che la Valdera (-19), per tassi di crescita che - per quanto di modesta entità (rispettivamente -0,2% e -0,1%) - segnano comunque un'inversione di tendenza rispetto al trimestre precedente. A livello comunale, il contributo più consistente, in senso positivo, continua a provenire da Pisa, anche se il saldo annualizzato di giugno 2016 (+63 il saldo fra imprese iscritte e cessate) appare nettamente inferiore rispetto a quello di marzo 2016 (+103). Seguono poi Cascina (+31) e Volterra (+18), che evidenziano rispettivamente un rallentamento ed un'accelerazione della crescita imprenditoriale (il saldo annualizzato di Volterra era pari a +5 a marzo 2016).
Gli apporti negativi provengono invece da Santa Croce sull'Arno (-19), Santa Maria a Monte (-11) e Pontedera (-8). Tra i comuni più grandi della provincia (almeno 2mila imprese registrate a giugno 2016), risulta inoltre stazionaria la situazione di San Miniato (-1) e San Giuliano Terme (saldo pari a zero). Per tutti i principali comuni della provincia si registra comunque un peggioramento del saldo iscritte-cessate rispetto al precedente trimestre.
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