Proteste
Visite per scoprire il Museo e la Rocca
MARIA A MONTE. Visita guidata il 19 agosto alle 19 al Museo Casa Carducci, organizzata dall'associazione culturale "Libera espressione". Un appuntamento per riscoprire la mostra "Tenero gigante" che...
MARIA A MONTE. Visita guidata il 19 agosto alle 19 al Museo Casa Carducci, organizzata dall'associazione culturale "Libera espressione". Un appuntamento per riscoprire la mostra "Tenero gigante" che il pittore lucchese Antonio Possenti, recentemente scomparso, ha dedicato all’opera e alla vita di Giosuè Carducci: 26 opere inedite, 20 dipinti e 6 disegni realizzati per restituire una lettura "intima" di eventi, personaggi e luoghi della vita del poeta. Durante l'evento, sarà possibile anche ascoltare le poesie del Carducci grazie alle letture curate da Grazia Batini.
L'appuntamento si inserisce all'interno della Sagra della patata fritta, in programma dal 18 al 22 agosto nel centro storico di Santa Maria a Monte. Per gustare le bellezze archeologiche e medievali di Santa Maria a Monte, inoltre, per tutto il periodo della sagra ci sarà la possibilità di visitare il parco de La Rocca, il Museo civico e alcuni sotterranei durante le visite in partenza alle 18,30 dalla biblioteca comunale. Visite che si concluderanno alle ore 20 con un apericena a buffet con prodotti e vini tipici locali nelle stanze dell'antica cisterna medievale.
Il ritratto di Carducci restituito da Possenti è quello di un uomo innamorato dei cipressi di Bolgheri di "Davanti a San Guido" e della Bologna silenziosa di "Nevicata", ma anche profondamente legato a Santa Maria a Monte, paese ricordato nell'ode "Alla Beata Diana Giuntini", negli "Juvenilia", o in "Funere mersit acerbo", il tenero invito rivolto al fratello Dante ad accogliere con amore nel regno dei morti il figlio perduto ad appena tre anni. Quello ritratto da Possenti è anche il Carducci gioioso delle "ribotte", mangiate che cominciavano al mattino e finivano al crepuscolo, che l'artista lucchese dipinge all'osteria "La Guglielma" di Santa Maria a Monte.
È al civico 29 di via del Renaio (ora via Carducci) che la famiglia Carducci visse nel periodo in cui il poeta insegnava retorica al ginnasio di San Miniato: qui perse il fratello Dante, morto suicida il 4 novembre 1857, e l'anno seguente il padre Michele, medico condotto.
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