La manifestazione
«La sindaca rispetti le leggi»
Unioni civili: Sinistra per Cascina attacca la leghista Ceccardi
CASCINA. «È curioso il modo di concepire i diritti e le libertà di chi – come la sindaca di Cascina - non capisce che estenderli non sottrae nulla a chi già li possiede».
È quanto afferma Sinistra per Cascina che così prosegue: «Nell’immagine distorta della realtà, su cui Susanna Ceccardi ha costruito il suo successo politico, i 35 euro al giorno per l’accoglienza dei profughi sottraggono ai Comuni risorse per costruire asili nido, il concetto di “abusivismo” si personifica negli immigrati che cercano di vendere qualcosa nei parcheggi nei giorni di mercato, il riconoscimento dell’unione tra persone omosessuali sottrae diritti alle coppie etero ed ai loro figli, la legge si fa e disfa a proprio uso e consumo, amministrare un Comune equivale a soddisfare il proprio interesse».
Sulle unioni civili la sindaca, secondo Sinistra per Cascina, ha passato la misura: «”La pensione uno la lasci a chi gli pare, l’assistenza carceraria e sanitaria uno la gestisca con chi gli pare, uno deleghi chi vuole a decidere per lui in caso di morte sulla donazione degli organi”, scrive la sindaca Ceccardi con una pochezza di linguaggio finora mai vista. Peccato, qualcuno le spieghi che non funziona così, che le leggi italiane non riconoscono questi diritti ad altri che al coniuge, e che proprio la nuova legge sulle unioni civili, pur con tutti i suoi limiti, apre finalmente la strada alla parità anche di questi diritti. La sindaca obbedisca alle Leggi di uno Stato di cui il Comune che amministra è un’istituzione. In quanto pubblico ufficiale è tenuta al loro rispetto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google