Il Tirreno

Pontedera

Il fotografo Montiroli racconta i Taviani

Al Palio di San Rocco - Festival del pensiero popolare una giornata dedicata ai registi sanminiatesi

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SAN MINIATO. Giornata dedicata ai registi Paolo e Vittorio Taviani oggi al Palio di San Rocco Pellegrino / Festival del pensiero popolare di San Miniato.

Oggi è protagonista Umberto Montiroli, fotografo dei film dei Taviani, appena premiato come "miglior fotografo del cinema italiano", proprio per l'ultimo film dei due fratelli sanminiatesi. Poi alle 22 la proiezione del film "La passione e l'utopia", regia di Mario Canale (93'), un bellissimo documentario che riporta Paolo e Vittorio proprio nel quartiere che ospita il Palio di San Rocco, dove sono nati a cavallo degli anni Trenta, ne parlerà Maria Fancelli, loro grande amica e docente emerita di Letteratura Tedesca all'Università di Firenze, Jaurés Baldeschi, curatore dell'ultimo volume sui Taviani e lo stesso Montiroli.

La giornata inizia alle 17, quando da piazza Buonaparte partirà la camminata su "Francigene e Romeee per chi ci sta". La visita sarà destinata alla Casa del Giudeo, vicina al Poggio di Cecio, guidati dal "Poeta delle strade", Giovanni Corrieri che farà percorrere tragitti alternativi, come quelli dei vicoli carbonai.

Alle 18,45 in piazza Buonaparte avrà luogo l'atteso incontro con Umberto Montiroli, condotto da Jaures Baldeschi. Sarà una storia del percorso umano, oltre che storico e documentario, che questo grande fotografo ha fatto insieme ai taviani: più di trent’anni di ricordi che Umberto racconterà agli intervenuti.

Tra l'altro insieme alla mostra di bellissime immagini del film "Cesare deve morire", allestita per la cura del Centro Cinema Paolo e Vittorio Taviani, che lo stesso Montiroli ha esposto proprio nell'androne della vecchia casa Taviani, in via Maioli, il fotografo ha portato anche un'altra ampia scelta del suo lavoro.

Dopo la cena, nel Giardino Del Campana Guazzesi, ospiti del ristorante e piano bar gestito dalla Filarmonica Giuseppe Verdi, avremo la proiezione del film, introdotta da Maria Fancelli e ancora da Montiroli.

Il documentario di Mario Canale, intitolato "La passione e l'utopia" racconta i Taviani in lunghe interviste, ma anche con la visione dei loro film, a partire dalle piazze e dalle immagini di San Miniato.

A mezzanotte, dentro la chiesa di San Rocco, ancora cinema impegnato.

A partire da "Banditi a Milano" di Carlo Lizzani, la Compagnia della Conchiglia darà vita alla consueta improvvisazione notturna, di teatro-cinema dedicati alle interpretazioni di Don Backy.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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