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Centro anziani: si lavora per evitare la chiusura
Il Comune di Cascina, sollecitato dalle famiglie degli ospiti, cerca una soluzione L’assessore Ziello ha contattato il presidente della Paim che gestisce la struttura
CASCINA. Comune e Paim sono al lavoro per vedere se ci sono i margine per salvare il servizio assicurato dal centro diurno per anziani di Zambra. «È questo un altro esempio di pessima amministrazione che abbiamo ereditato dalla giunta che ci ha preceduto», comincia l’assessore al sociale Edoardo Ziello. Ieri l’assessore si è messo in contatto con Giancarlo Freggia, presidente di Paim, per saperne di più sul centro anziani.
«Dopo essermi reso conto del numero esiguo di alloggi Erp, delle ormai secolari date di assegnazione di alloggi per l'emergenza abitativa, riscontrando delle assegnazioni che risalgono, addirittura, agli anni Novanta, quando in realtà, gli alloggi di emergenza, sono funzionali alla configurazione del turn over, della totale assenza di sinergia tra amministratori e Asp Remaggi, della gestione a dir poco affannosa dell'emergenza abitativa, la saga continua e stavolta tocca al settore socio-sanitario», dice Ziello. Si parla di un settore considerato “sensibile” dal centro sinistra.
«Nel corso di questi anni, come ha ricordato lo stesso presidente di Paim è mancata quasi del tutto la comunicazione tra centro e amministrazione comunale e oggi ci troviamo nel bel mezzo della tempesta, senza alcun tipo di intervento alle spalle che le amministrazioni antecedenti avessero ideato e attuato per far fronte ad un eventuale crisi del centro. Dopo aver ascoltato con il cuore in mano le famiglie che utilizzano la struttura di Zambra, avendo loro garantito tutto il mio impegno al fine di non perdere quel presidio sociale importante per il territorio di Cascina, ho contattato Paim». È emersa la volontà ad una «massima collaborazione reciproca, visto che ci incontreremo a breve insieme all'assessore alla cultura, Luca Nannipieri, anche per discutere di una questione connessa alle sue deleghe e la volontà da parte del Comune di agire su tutti i fronti possibili per impedire la chiusura della struttura», ha spiegato ancora l’assessore. Paim a breve potrebbe dover chiudere anche una scuola dell’infanzia.
«Faremo in modo di evitare che il territorio di Cascina rimanga sfornito del servizio. Pensiamo ad un eventuale trasferimento dello stesso in altre strutture dell'area cascinese idonee ad accogliere questi anziani. Le soluzioni per non perdere la presenza dell'importante attività sociale ci sono e verranno individuate nell'incontro che avremo con il presidente della cooperativa e l'assessore Nannipieri», conclude Ziello.
Nel frattempo però Paim è andata avanti con il suo progetto di chiusura del centro diurno. Ha scritto una lettera formale ai familiari degli ospiti. Non è uno scherzo. Il centro di Zambra chiude. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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