Il Tirreno

Pontedera

Un rom ubriaco appicca il fuoco al campo nomadi

di Sabrina Chiellini
Un rom ubriaco appicca il fuoco al campo nomadi

L’uomo è stato denunciato dalla polizia municipale Distrutte sei roulotte, una baracca, un furgone e due auto

3 MINUTI DI LETTURA





di Sabrina Chiellini

NAVACCHIO

Il campo rom lungo via del Nugolaio, che il Comune più di venti anni fa, aveva realizzato per l’accoglienza di rom che erano di passaggio dal territorio di Cascina, ieri pomeriggio è stato attraversato dal fuoco. Poteva succedere una tragedia. L’area da tempo è sfuggita ad ogni controllo. Le famiglie non sono di passaggio ma sono stanziali, anzi sono cittadini di Cascina.

I primi nuclei sono arrivati con la famiglia di un bambino rom di 5 anni, che nel gennaio 1995 rimase gravemente ferito agli occhi e alle mani dopo che gli esplose in faccia un ordigno nascosto dentro a un libro di fiabe. Tra le pagine, per attirare ancora di più la curiosità dei bimbi rom accampati con le famiglie vicino a Latignano, era stata inserita una banconota da mille lire. Il piccolo la tirò via e quello che poteva sembrare a prima vista un gioco innocente si trasformò in un dramma.

Ma in questi anni il Comune non è stato in grado di gestire il campo, dotato di bagni, energia elettrica e servizi, compresi spazi per la lavanderia, di cui oggi resta solo un vago ricordo. Sono arrivate altre famiglie, si sono moltiplicati i problemi, come se si trattasse di un campo abusivo. Alle prime casette si sono affiancate baracche, roulotte e una montagna di rifiuti di ogni genere.

Ieri tra baracche e roulotte, in un piccolo terreno in cui vivono una trentina di persone e tra loro molti bambini, è stata rischiata la tragedia.

È scoppiato un incendio. La prima ricostruzione raccolta dalla polizia municipale, intervenuta insieme ai carabinieri di Navacchio, racconta di un incendio doloso appiccato da un uomo che risiede nel campo. Era ubriaco, stando a quanto spiegato al termine della prima indagine successiva all’incendio, e ha dato fuoco, per motivi che non sono stati chiariti, alla sua roulotte con un accendino. Una colonna di fumo nero si è alzata in pochi minuti sopra la campagna di Navacchio. Tanta la paura.

L’incendio alla fine - il bilancio è dei vigili del fuoco - ha interessato sei roulotte, una baracca, un furgone e due auto. Oltre al contatore dell’Enel: c’è stata una interruzione dell’energia elettrica nella struttura.

Il lavoro dei vigili del fuoco, intervenuti dal distaccamento di Cascina e dalla centrale di Pisa, è stato determinante per circoscrivere il fuoco prima che avesse la possibilità di distruggere tutto quello che c’era nel campo, a pochi chilometri di distanza dalla superstrada e dall’area commerciale di Navacchio. L’uomo che è stato individuato come il responsabile dell’incendio doloso è stato denunciato. Sono state sentite anche alcune sue parenti, una in particolare, che lo avrebbero visto mentre appiccava le fiamme alla sua “casa”. Secondo quanto è stato spiegato in quel momento, l’uomo era ubriaco e non è stato possibile fermarlo.

I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo prima per spegnere le fiamme e poi per la bonifica. Hanno informato il Comune del fatto che faranno una relazione per mettere in evidenza la situazione di pericolo che c’è nel campo, una bomba igienico-sanitaria. Molti dei rifiuti ammassati sono speciali e, ora che sono stati incendiati, sono ancora più pericolosi. Andranno rimossi e smaltiti. Non costerà poco.

Ieri sera ai rom è stato chiesto di trovarsi un’altra sistemazione e l’amministrazione, che già aveva in mente di chiudere questo campo, potrebbe dare una spinta in avanti al progetto. I rom chiedono una soluzione alternativa. Alcuni hanno la residenza nel campo da quando nel 2004 l’amministrazione comunale riconobbe (dopo che si era formata una baraccopoli) che l’area aveva cambiato vocazione ed era zona residenziale per gruppi rom. Vennero acquistati prefabbricati in sostituzione delle baracche, per limitare il pericolo di incendi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa