Il Tirreno

Pontedera

Al Palio si parla di lotta contro il nazismo

Stasera il film “Il sarto dei tedeschi” scritto e interpretato dall’attore sanminiatese Cristiano Mori

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SAN MINIATO. Il Palio di San Rocco Pellegrino-Festival del pensiero popolare è alla quarta giornata che verrà dedicata alla lotta contro il nazismo. Alle 22 verrà proiettato il film "Il sarto dei tedeschi", scritto e interpretato da Cristiano Mori, un attore originario di San Miniato; mentre alle 23,30 la Compagnia della Conchiglia metterà in scena un estratto da "I sette fratelli Cervi", film di Gianni Puccini.

Una giornata importante quella di oggi, dopo che ieri si è parlato della vicenda storica degli ebrei, culminata nella tragedia dell'olocausto, oggi non si poteva non ribaltare la questione, vedendola dalla parte di chi questa tragedia l'ha provocata. Ci saranno almeno due importanti momenti sui nazisti, il primo è un cortometraggio di 15 minuti, che sarà presentato dal suo autore e attore, cioè Cristiano Mori.

Mori ha voluto dedicare un film alla vicenda di suo nonno Paolino. Il film e diretto da Antonio Losito e racconta una vicenda assolutamente vera e girata proprio nel quartiere dello Scioa (soprattutto nel Frantoio della Briccola, dove tanti spettacoli del Festival sono ambientati). Racconta la storia degli abiti che Paolo Mori confezionava per i tedeschi, provocando il disagio notevole dei suoi parenti anche più prossimi. Il film, intitolato "Il sarto dei tedeschi" ha vinto numerosi premi e riconoscimenti anche internazionali e sarà presentato da Mori.

Ancora sulla barbarie nazista sarà il film di Gianni Puccini sui fratelli Cervi, in cui Don Backy recita la sua interpretazione forse più drammatica.

Il film del 1967 sarà come al solito raccontato e recitato dal gruppo, coordinato da Chiara Caruso, che stasera avrà la sorpresa di un cammeo dovuto ad un attore piemontese come Emanuele Arrigazzi, che ha fatto film e sceneggiati televisivi accanto ad alcuni grandi interpreti, Favino, Barbareschi, Zanetti, solo per fare qualche nome.

Arrigazzi sarà anche l'interprete di un bellissimo testo che uno degli autori più apprezzati della letteratura italiana, cioè Tiziano Scarpa, gli ha tagliato addosso, cioè "Groppi d'amore nella scuraglia", prodotto dalla Casa degli Alfieri di Asti. Lo spettacolo andrà in scena nel Frantoio della Briccola alle 20.

Inoltre alle 18.45 dentro il Monastero di San Paolo si celebrerà Santa Chiara, di cui le suore clarisse sono testimonianza vivente. Chiara sarà ricordata, oltre che dalle cerimonie liturgiche, da una lettura di Arrigazzi, accompagnata da un corno, lo Shofar, il corno ebraico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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