Il dolore
Unioni civili, esposto contro la sindaca
Gay Center scrive alla procura dopo l’annuncio di Ceccardi: non celebro matrimoni tra omossessuali
CASCINA. Insieme alle denunce arriva anche la lista nera dei Comuni che non celebrano le unioni civili tra omosessuali. Ieri Gay Center ha recapitato ai carabinieri di Cascina un esposto, indirizzato alla procura di Pisa, contro la sindaca Susanna Ceccardi, militante della Lega Nord, che «vuole agire, come dichiarato, in autonomia e indipendenza non registrando le unioni civili».
«L'obiezione di coscienza – spiega Gay Center in una nota – non è prevista dalla legge e le parole di Ceccardi sono una grave violazione dei diritti, oltre che della legislazione statale». L'associazione che difende i diritti degli omosessuali afferma di avere inviato l'esposto anche all'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori.
«In questi giorni - spiega ancora Gay Center - stiamo ricevendo molte segnalazioni di Comuni che non rispettano la legge sulle unioni civili, e stiamo attuando segnalazioni ed esposti» come quello presentato contro il sindaco di Cascina. «Agiremo contro tutti i Comuni che non applicheranno la legge, a breve pubblicheremo una blacklist».
Com’era facile immaginare, la sindaca non fa un passo indietro e ribadisce di avere dato mandato all’avvocato Gianfranco Amato, presidente nazionale dei Giuristi per la Vita, di vagliare le possibilità giuridiche di resistenza all’applicazione della legge Cirinnà.
Sulla vicenda interviene anche Alessandra Nardini, consigliere regionale del Pd: «Ceccardi stupisce poco, più che altro suscita tristezza. Si faccia un giro fuori, anche tra i giovani della nostra età, magari si accorge che sui diritti civili è rimasta molto, molto indietro. La sindaca di Cascina dice di volersi appellare all'obiezione di coscienza, peraltro non prevista da questa normativa, pur di non celebrare le unioni civili. Parla di invasione di campo dello Stato nelle vite private, ma l'unica invasione di campo che vedo la sua. Le unioni civili sono legge, se ne faccia una ragione. Come sindaca deve rispettare le leggi dello Stato». E ancora: «Gli amanti omosessuali, come li definisce Ceccardi, sono donne e uomini che da anni lottano semplicemente per vedere riconosciuti diritti e dignità al loro amore e alle loro famiglie. E quel registrucolo, ottenuto finalmente dopo tantissime battaglie e troppe discriminazioni, mi auguro sia solo il primo importantissimo passo verso la piena uguaglianza».
I carabinieri trasmetteranno l’esposto alla Procura, anche se per ora non c’è un reato. La volontà politica della Lega, ha spiegato ieri il Comune, è respingere al mittente quella che è ritenuta un’impropria invasione di campo: «Che sia il Governo ad ottemperare alla volontà della maggioranza parlamentare attraverso i propri rappresentanti sul territorio, come la prefettura».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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