Sicurezza
La lista civica contro i lavori sulla Francesca
SANTA CROCE. «La Francesca Bis ha bisogno di un rifacimento, non di lavori superficiali». Questo l'attacco che la lista civica “Ricostruiamo Santa Croce e Staffoli” rivolge alla maggioranza guidata...
SANTA CROCE. «La Francesca Bis ha bisogno di un rifacimento, non di lavori superficiali». Questo l'attacco che la lista civica “Ricostruiamo Santa Croce e Staffoli” rivolge alla maggioranza guidata dalla sindaca Giulia Deidda, in merito ai lavori sulla Francesca nel tratto da via del Bosco al confine con Fucecchio. Al centro della polemica l'entità dei lavori, che stanno interessando la strada non nella sua totalità ma solo nei punti più critici.
«A livello tecnico questi lavori si definiscono di "rigenerazione", ma crediamo che le modalità con cui si è scelto di portarli avanti sia finalizzato più che altro a "lavare la faccia" ad una strada ormai nota per i cedimenti strutturali - dice la consigliera Fulvia Quirici. - Il tratto fra via del Bosco ed il confine di Fucecchio da cui sono partiti i lavori, oltre a non essere il pezzo più malmesso, è stato ristrutturato grattando appena il vecchio asfalto e mettendone di nuovo solo in alcune porzioni della strada. Il risultato è una via rattoppata, con tratti di asfalto nuovo che, spesso, si trovano a pochi centimetri da altri avvallamenti e crepe. Questo avviene perché si è deciso di non fare un lavoro incisivo. Quelle che in molti tratti si trovano nella strada non sono buche, ma veri e propri avvallamenti dovuti al cedimento della strada; mettere un po' d'asfalto nuovo solo su una parte del tratto interessato dal cedimento vuol dire buttare via soldi, 450mila euro e passa, ed il tempo lo dimostrerà». (ndm)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google