Il dolore
Uccisa da un malore impiegata della Banca di Pisa
Cascina: i funerali di Daniela Martinelli sono stati celebrati nel santuario di Madonna dell'Acqua
CASCINA. Grande commozione a Cascina per la morte di Daniela Martinelli, 58 anni, colpita nella giornata di mercoledì da un malore improvviso mentre era in casa e stava parlando con la sorella. Immediato il ricovero all’ospedale a Cisanello, ma ogni cura è stata inutile. L’impiegata della Banca di Pisa e Fornacette - lavorava nell’ufficio organizzazione - è morta nella notte di sabato. Il funerale si è svolto nel santuario della Madonna dell’Acqua a Cascina il pomeriggio dell'8 agosto.
La notizia della morte dell’impiegata della banca si è diffusa durante il fine settimana. E tante persone si sono unite al dolore del figlio e della famiglia della 58enne.
Martinelli era rimasta vedova qualche tempo fa, il marito era stato stroncato da una malattia. E da quel momento aveva dovuto affrontare un periodo complesso che non l’aveva aiutata a superare alcuni problemi di salute.
Ma nessuno poteva immaginare che quel malore la strappasse per sempre all’affetto dei suoi cari. In ogni modo sul lavoro Martinelli, come raccontano i colleghi, non aveva mai fatto mancare la sua collaborazione e disponibilità. Era sempre pronta, in caso di necessità, ad organizzare e pianificare progetti e interventi per l’istituto di credito per il quale lavorava ormai da molti anni. Anche per il ruolo che ricopriva era molto conosciuta.
La direzione della Banca di Pisa e Fornacette la ricorda con affetto e non può non spendere parole di ringraziamento per il lavoro che la dipendente ha portato avanti nel corso degli anni.
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