Sicurezza
Simonetta Hornby racconta il suo mondo alla Libreria Roma
PONTEDERA. Domani l’estate pontederese offrirà al pubblico una serata di grande spessore culturale. Sarà ospite della Libreria Roma la scrittrice siciliana Simonetta Agnello Hornby, reduce dal...
PONTEDERA. Domani l’estate pontederese offrirà al pubblico una serata di grande spessore culturale. Sarà ospite della Libreria Roma la scrittrice siciliana Simonetta Agnello Hornby, reduce dal Cortona Mix Festival, in un incontro (ore 21) introdotto dalla professoressa Cecilia Robustelli. Autrice di numerosi libri che rivelano i suoi molteplici interessi e affetti, come quello per la città in cui vive da 40 anni in “La mia Londra” e per la sua Sicilia nelle ricette di “Un filo d’olio” e di “Il pranzo di Mosè”, e la sua intensa attività professionale come avvocata dei minori a Brixton, un quartiere londinese non facile, in “Il male che si deve raccontare”, Agnello Hornby è nota al grande pubblico anche per la partecipazione a programmi TV.
Io&George, recente produzione di Rai3, l’ha vista visitare, in compagnia del figlio disabile George, sei località italiane, incluse Pisa (Palazzo Blu) e Peccioli (Istituto di BioRobotica) in un tour di denuncia delle difficoltà date dalle barriere architettoniche ma alleggerito da una formula originale: i luoghi visitati includono anche residenze private o edifici ignorati dal turismo tradizionale e sono illustrati da amici e amiche personali dei due protagonisti. Le situazioni proposte sono inusuali, come l’incontro col presidente Mattarella o la visita del Gay Village di Roma. Ma è soprattutto per i romanzi, a partire da La Mennulara, che Agnello Hornby è conosciuta e amata dal pubblico. In questa occasione presenterà il suo ultimo lavoro, Caffè amaro, già in vetta alle classifiche di vendita.
Ambientato nella Sicilia della prima metà del Novecento, con incursioni anche in continente e oltre (Modena, Roma, Napoli, Tripoli), rigoroso nella ricca ricostruzione storica (le due guerre mondiali, le leggi razziali, la condizione dei lavoratori nelle miniere di zolfo siciliane), di ampio respiro e insieme straordinariamente preciso nei dettagli, ha il suo perno, come gli altri romanzi di Agnello Hornby, nell’amore.
Spicca, tra tutti gli intensi intrecci di affetti e amori che legano protagonisti e figure di contorno, il sentimento profondo e inestinguibile, spirituale e carnale, vero basso continuo della narrazione, che incendia la bellissima protagonista, Maria, e ne guida per tutta la vita i passi verso l’uomo che solo da adulta capisce di amare irrimediabilmente.
«È un libro pieno di amore e di dovere - dice l’autrice - C'è anche l'amore gay perché ci credo e per questo sono contenta che il nostro governo abbia accolto le unioni civili».
Dopo la presentazione Agnello Hornby risponderà alle domande del pubblico. La nota disponibilità dell’autrice fa prevedere un’ampia affluenza: per questo via della Misericordia sarà chiusa al traffico dalle 20.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
