Il Tirreno

Pontedera

Rifiuti, controlli a tappeto Multe salate a chi sgarra

Vicopisano: il sindaco dichiara guerra all’inciviltà e mobilita la polizia municipale Nel caso di sacchi cosiddetti non conformi scatterà una sanzione di 300 euro

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VICOPISANO. Aperta la caccia a chi abbandona i rifiuti. Dopo gli appelli pubblici il Comune passa all’attacco e mobilita la polizia municipale. Per arginare il fenomeno, in aumento, nei giorni scorsi l'amministrazione ha chiesto aiuto ai vicaresi, invitati dal sindaco Juri Taglioli a segnalare gli abusi e i concittadini colti in fallo. Su tutto il territorio è iniziato anche un servizio di controllo dei rifiuti non conformi, e nei giorni di raccolta, ogni due settimane, il sacco della spazzatura non idoneo potrà costare fino a 300 euro di multa.

«Lavoriamo su più fronti - spiega Taglioli -. Da una parte dobbiamo colpire chi abbandona i rifiuti fuori dalle campane del vetro o nei cestini sparsi sul territorio. Per questo chiediamo l'aiuto della popolazione e mettiamo in campo la polizia municipale e la video sorveglianza. Dall'altra, ogni quindici giorni, facciamo anche i controlli dei sacchi conferiti, che se non conformi, sono puniti con importi variabili tra i 50 e i 300 euro di multa».

Con l'inizio del porta a porta Vicopisano era salito al 74% di raccolta differenziata, ma negli ultimi anni la produzione pro capite di rifiuto (quello non differenziato) è aumentata e ha fatto scendere l'indice di tre punti (71%). Per l'amministrazione il dato è figlio di un generale abbassamento della soglia d'attenzione, quindi della poca cura messa dai cittadini nel differenziare. Allo stesso tempo, però, lo si associa al fenomeno dei rifiuti abbandonati, la cattiva pratica di alcuni che rovina il lavoro della maggioranza. Ogni rifiuto trovato per strada, fuori dai contenitori o nei cestini pubblici, non può essere riciclato ed è trattato come indifferenziato.

Così, quando il cittadino sprezzante delle regole decide di sbarazzarsi del suo sacco della spazzatura nel luogo sbagliato, non solo abbatte la percentuale totale di "differenziata", ma fa anche spendere di più all'intero Comune, quindi a tutti gli altri.

In questo senso l'amministrazione Taglioli ha aumentato i controlli sul territorio ed ha deciso di istituire un sistema di controllo e sanzione nel caso di rifiuti non conformi. La spazzatura differenziata, infatti, può essere definita tale solo se ben selezionata e se conferita nei giorni giusti. In caso contrario, il sacco finisce tra i rifiuti non differenziati e diventa un "peso" per tutta la collettività. Prima il gestore dei rifiuti marcava il sacco "non conforme" con un bollino rosso e non lo raccoglieva. Ora, in caso di controllo della polizia municipale, il rifiuto non idoneo costerà la multa.

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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