Sicurezza
Il sindaco Buselli «Capì lo spirito della città»
Monsignor Mansueto Bianchi (nella foto), nato nel 1949 a Lucca e ordinato sacerdote nel 1974, era stato nominato vescovo di Volterra nel marzo 2000 da Papa Giovanni Paolo II. Era stato il successore...
Monsignor Mansueto Bianchi (nella foto), nato nel 1949 a Lucca e ordinato sacerdote nel 1974, era stato nominato vescovo di Volterra nel marzo 2000 da Papa Giovanni Paolo II. Era stato il successore del pontederese Vasco Giuseppe Bertelli, dimessosi per raggiunti limiti di età. Bianchi aveva ricevuto l'ordinazione episcopale il successivo 3 maggio, nella cattedrale di Lucca, dall'arcivescovo Bruno Tommasi, coconsacranti l'arcivescovo Alessandro Plotti ed il vescovo Vasco Giuseppe Bertelli. Il 4 giugno aveva preso possesso della diocesi, nella cattedrale di Volterra. Il 4 novembre 2006 Papa Benedetto XVI lo aveva nominato vescovo di Pistoia al posto di monsignor Simone Scatizzi, il quale si era dimesso per raggiunti limiti di età. Il 16 dicembre aveva preso possesso della diocesi, nella cattedrale di Pistoia. Era stato vicepresidente della Conferenza episcopale toscana, membro della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali e presidente del Comitato per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici. Il 5 aprile 2014 Papa Francesco lo aveva nominato assistente ecclesiastico generale dell'Azione Cattolica Italiana. Interpretando il sentimento di tanti cittadini di Volterra e della Valdicecina, Marco Buselli, sindaco della città etrusca, ha ricordato il vescovo così: «La perdita di monsignor Bianchi si farà sentire in modo importante. Era riuscito a capire lo spirito di Volterra e a farsi amare da tutta la vasta diocesi, di cui ebbe cura, luogo per luogo. Era un uomo che amava sinceramente la nostra città e che non si era mai dimenticato di noi».
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