Sicurezza
Il governatore: «Non cedo a richieste illegittime»
SAN MINIATO. «La politica deve ripulirsi da un linguaggio sporco e pieno di invettive, io sono sempre aperto al dialogo, anche se in alcuni casi, per varie ragioni, può non essere possibile...
SAN MINIATO. «La politica deve ripulirsi da un linguaggio sporco e pieno di invettive, io sono sempre aperto al dialogo, anche se in alcuni casi, per varie ragioni, può non essere possibile confrontarsi».
Con queste parole Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e candidato alla segreteria nazionale del Pd, ieri mattina a Pescara è tornato sull'episodio dell'aggressione subita alcuni giorni fa, alla Festa dell’Unità di San Miniato Basso, ad opera di un imprenditore della macellazione, Giovanni Cialdini, che gli ha lanciato contro del letame.
L'aggressore contestava una norma regionale che impone un limite il numero degli animali da macellare.
«Mi era stata richiesta una cosa illegittima - ha proseguito Rossi - ed io sono disposto a prendermi tonnellate di letame pur di non cedere alle richieste illegittime».
In seguito a quell’episodio, seguito da numerose polemiche, Rossi ha presentato una denuncia alla magistratura e lo stesso ha fatto il Partito democratico di San Miniato. I carabinieri hanno già raccolto alcune testimonianze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google