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Assoconciatori si sposta nella sede del Poteco

Assoconciatori si sposta nella sede del Poteco

Il trasferimento dalla palazzina di piazza Matteotti avverrà nel mese di settembre La struttura di via San Tommaso aprirà le porte anche al settore calzaturiero

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SANTA CROCE. Il trasferimento avverrà gradualmente a settembre, quando computer e scrivanie lasceranno piazza Matteotti per fare rotta verso via San Tommaso. Si chiude un'epoca per il centro di Santa Croce e la sua storica piazza, dove la sede dell'Associazione conciatori, nell'immaginario dei simboli santacrocesi, ha fatto per quasi quarant'anni coppia fissa con il vicino bar Renata. Da settembre, invece, il quartier generale dei conciatori (almeno di quelli della sponda destra del Valdarno) prenderà casa nei nuovi e moderni locali del Polo tecnologico conciario. Una scelta per il futuro, dettata dalla volontà di riunire in un'unica struttura ogni aspetto del sistema produttivo del Cuoio, diventando la sede operativa e amministrativa di tutto il distretto. Da qui la decisione di lasciare la palazzina di piazza Matteotti, costruita dalla Cassa di Risparmio di San Miniato per ospitare la prima filiale santacrocese, e occupata nel 1980 dall'Associazione conciatori nata quattro anni prima. Un trasferimento, quindi, che coincide con i quarant'anni dell'associazione: traguardo che sarà celebrato nei prossimi mesi con l'inaugurazione ufficiale dei nuovi locali. La nuova sede prenderà posto a Poteco nei locali realizzati con il secondo stralcio, quello dedicato alla creazione degli uffici amministrativi e di una sala polivalente.

«Per questo secondo stralcio abbiamo quasi completato l'iter per l'agibilità e il collaudo tecnico», spiega la sindaca di Santa Croce Giulia Deidda, presidente del Cda di Poteco. I nuovi spazi andranno ad aggiungersi al primo stralcio inaugurato nel febbraio 2015, dove si trovano quattro laboratori, una sala riunioni, tre aule di formazione, alcuni uffici e la conceria sperimentale. Al momento sono in fase di ultimazione gli interventi per il terzo ed ultimo stralcio, quello relativo alla costruzione della manovia sperimentale e alla sistemazione degli spazi esterni.

«La ditta si è dimostrata seria - dice Deidda -: i lavori procedono secondo la tabella di marcia e dovrebbero concludersi intorno a metà settembre».

La realizzazione della manovia permetterà di aprire le porte di Poteco anche alle aziende calzaturiere, mettendo a disposizione un luogo attrezzato dove riprodurre sul "campo" tutte le fasi di produzione, analogamente a quanto avviene con la conceria sperimentale. All'esterno dell'edificio, invece, sono stati realizzati un parcheggio a servizio dell'immobile e una nuova strada, costruita lungo il fianco sinistro dell'edificio, che permetterà di collegare via San Tommaso con piazza Romero e con la rotatoria del palazzetto, agevolando gli spostamenti nella parte ovest di Santa Croce e alleggerendo il traffico in via Amendola.

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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