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Da lunedì la Piaggio si ferma per tre settimane di ferie

Da lunedì la Piaggio si ferma per tre settimane di ferie

PONTEDERA. Da lunedì la Piaggio si ferma completamente, anche se nella settimana appena trascorsa erano davvero in pochi gli operai al lavoro. Sarà stop produttivo fino al 28 agosto e poi,...

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PONTEDERA. Da lunedì la Piaggio si ferma completamente, anche se nella settimana appena trascorsa erano davvero in pochi gli operai al lavoro. Sarà stop produttivo fino al 28 agosto e poi, probabilmente, dovrà essere fatto ricorso alla cassa integrazione (così com’è stato fatto nell’ultimo mese). Il tutto, in attesa che i sindacati organizzino le assemblee in cui spiegare la richiesta dell’azienda di riattivare il contratto di solidarietà e far votare i dipendenti su questa eventualità.

Sarà un passaggio delicato, quello delle assemblee e del successivo referendum. Se il responso sarà positivo, sarà dato avvio a quell’ammortizzatore sociale che Piaggio, ma anche le segreterie dei tre sindacati, oltre alla maggioranza della Rsu, sembrano preferire. Altrimenti si aprirebbero le porte della cassa integrazione che, secondo quanto spiegato dai rappresentanti dei lavoratori, complicherebbe le cose in base alla riforma degli ammortizzatori sociali voluta dal governo.

In attesa della decisione dei lavoratori, Piaggio ha comunicato alla Rsu che dal 29 agosto al 2 settembre lo stabilimento 2 Ruote tornerà a lavorare, eccetto la linea 5, quella della Vespa Gts, la linea 6, dove si realizza la Vespa Primavera e quella Sprint, la linea 7, in cui viene assemblata la Vespa Px, la linea 9, quella della Vespa 946 e le attività collegate. Anche allo stabilimento motori l’attività riprenderà dal 29 agosto, con eccezione del montaggio motori 750, 1200, 850, Rsv4, Tuono e lavorazioni collegate. Secondo quanto comunicato dalla dirigenza ai rappresentanti dei lavoratori, i dipendenti di queste aree saranno comunque impiegati in altre attività di stabilimento.

Resta la consapevolezza di azienda e i sindacati che, quello che sta per cominciare, al rientro dalle ferie, è un periodo che può essere considerato importante per il futuro della Piaggio. Oltre al referendum sul contratto di solidarietà, infatti, c’è anche l’intenzione del Comune di Pontedera di aprire un tavolo di confronto con sindacati e Regione per la difficile situazione dell’indotto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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