Il Tirreno

Pontedera

sanzione di 600 euro a calcinaia

Abbandono di rifiuti, multata una ditta

CALCINAIA. Chi sporca, paga. Multe salate aspettano chi compie gesti di inciviltà, a danno non solo dell'immagine del territorio, ma anche di tutta la comunità. E una sanzione davvero salata, la...

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CALCINAIA. Chi sporca, paga. Multe salate aspettano chi compie gesti di inciviltà, a danno non solo dell'immagine del territorio, ma anche di tutta la comunità.

E una sanzione davvero salata, la massima prevista - 600 euro fa sapere il Comune - sarà recapitata a coloro che hanno ammassato numerosi sacchi dell'immondizia ai piedi della campana destinata alla raccolta del vetro, situata in via Fratelli Rosselli.

«Abbiamo individuato i responsabili di questo scempio - afferma l'assessore all'Ambiente, Cristiano Alderigi - Si tratta di una ditta che non opera nel nostro comune, ma in uno vicino. Nessuna indulgenza verso queste persone, che riceveranno la massima sanzione prevista in questi casi».

I controlli mirati, eseguiti negli ultimi mesi, hanno fatto fioccare numerose ammende ai danni di chi ha sporcato aree pubbliche.

«Per disincentivare e combattere in maniera ancora più radicale il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti, è fondamentale il contributo dei cittadini e delle cittadine - spiega la sindaca Lucia Ciampi - Proprio per questo invito tutta la popolazione a segnalare alla polizia municipale o al Comune i casi di abbandono e, qualora se ne abbia la conoscenza, nomi e targhe dei trasgressori».

«Denunciare l'inciviltà - continua la sindaca - è un atto di cittadinanza attiva che merita ascolto e attenzione da parte delle istituzioni. Limitarsi soltanto a un commento sui social significa privare questo gesto della giusta importanza e visibilità. Invito tutti coloro che assistono a un caso di abbandono, o si trovano dinanzi al fatto compiuto, a preferire canali di comunicazione diretti con il Comune per fare la segnalazione. Sono numerosi e accessibili gli strumenti istituzionali che abbiamo messo in campo per favorire un dialogo costruttivo tra amministratori e cittadinanza: uno su tutti la Fabbrica del Cittadino, che consente di far presente con tanto di foto e geolocalizzazione il misfatto, anche in tempo reale. Non meno funzionali i metodi più tradizionali, dalla telefonata all'email (ufficio ambiente, ambiente@comune.calcinaia.pi.it, 0587 265447)».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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