Il Tirreno

Pontedera

Piaggio, il Comune chiama la Commissione costa

Crisi dell’indotto, i capigruppo vogliono coinvolgere il consiglio regionale Benedetti (segretario Uilm): è merito delle duemila firme che abbiamo raccolto

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PONTEDERA. Grazie alle duemila firme recapitate dalla Uilm al governatore della Toscana Enrico Rossi e al sindaco di Pontedera Simone Millozzi per accendere i riflettori sulla Piaggio e l’indotto metalmeccanico in Valdera, qualcosa si muove. L’obiettivo è coinvolgere il consiglio regionale, in particolare la Commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera.

«La conferenza dei capigruppo del Comune di Pontedera, come anticipato all'ultimo consiglio comunale - fanno sapere da palazzo Stefanelli - si è riunita per discutere le tematiche a vario titolo poste in questi mesi dalle organizzazioni sindacali in relazione alla Piaggio e al suo indotto. C’è stata la condivisione, da parte di tutte le forze politiche, dell’opportunità di organizzare un’occasione di ascolto e confronto della conferenza dei capigruppo con tutte le organizzazioni sindacali del comparto metalmeccanico, affinché i temi posti dai lavoratori possano essere veicolati attraverso i canali istituzionali di carattere sovraterritoriale».

«Ad avviso dei gruppi consiliari - si legge ancora nel documento - risulta strategico ed importante il coinvolgimento del consiglio regionale ed in particolare della Commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera, nella consapevolezza che le strategie in favore dello sviluppo socio-economico della Toscana costiera possano e debbano poggiarsi anche sul futuro e sulle prospettive del distretto metalmeccanico».

Soddisfazione per la posizione assunta dalla conferenza dei capigruppo viene espressa da Benedetto Benedetto, segretario provinciale della Uilm Uil: «Si apprende con grande soddisfazione la notizia che i capigruppi del Comune hanno deciso di indire per settembre un incontro con i rappresentanti sindacali sui problemi della Piaggio e del suo indotto. Questo è il risultato dell’attività svolta dalla Uilm per coinvolgere le autorità comunali e regionali sul futuro del sito produttivo di Pontedera, attraverso la raccolta firme contro il ridimensionamento dell’indotto Piaggio e attraverso la tavola rotonda con il nostro segretario generale nazionale Rocco Palombella, il sindaco di Pontedera Simone Millozzi e il deputato del Pd Gianluca Benamati».

«Ci auguriamo - conclude Benedetti - che questo sia il primo passo per un coinvolgimento, sempre più deciso, delle istituzioni per affrontare al meglio quello che dovrebbe essere un autunno molto caldo per la Piaggio e il suo indotto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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