Attenzione
Mette in fuga un ladro acrobata
Santa Croce sull'Arno: cittadina ha aperto la persiana mentre l'uomo si stava arrampicando sulla grondaia
SANTA CROCE. Prima un bisbiglio, poi qualche altro rumore e infine la certezza che un ladro si stava arrampicando alla grondaia del palazzo. Lara Colombini, che abita a Santa Croce sull’Arno in una casa popolare, ha visto con i propri occhi un ragazzo cadere a terra e fuggire quando, alla fine, si è decisa ad aprire di scatto la persiana della stanza da letto in cui provava a prendere sonno poco prima delle due. «E ce n’era anche un altro che scappava», conferma la donna che ha subito chiamato i carabinieri.
«Quello che si arrampicava alla grondaia aveva una maglietta nera - racconta - mentre l’altro, che ha la barba, ne indossava una bianca a righe celeste. All’inizio pensavo fossero dei ragazzi che abitano nel palazzo e che stavano chiacchierando. Poi il bisbiglìo è proseguito anche con rumori strani. Ero sola in casa, ma mi sono fatta coraggio e ho aperto velocemente la persiana. Affacciata alla finestra l’ho visto cadere e scappare velocemente insieme al complice. In quel momento ho guardato l’orologio che segnava l’1,50».
La casa della donna è al piano terra della palazzina. La grondaia sulla quale si stava arrampicando il ladro acrobata è vicina alla camera da letto del figlio, ma porta al terrazzo dell’appartamento sopra a quello di Colombini.
«Non so se volessero entrare in casa mia o in quella sopra - afferma - Fatto sta che ho avvisato subito i carabinieri i quali sono arrivati in poco tempo e mi hanno chiesto le generalità e il numero di telefono. Poi mi hanno richiamato per sapere se i ladri si fossero fatti vivi di nuovo. Non abbiamo parlato di denunce, ma il fatto grave resta. E poi - conclude la donna - non vorrei che, se quel ladro si è fatto male cadendo, mi toccasse pagargli i danni, visto come va la giustizia italiana».
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