Trasporti
Auto fuori strada, muore cinquantenne
La vittima è Nicola Simonelli, abitava a San Giorgio. Alla notizia della tragedia la sorella è stata colta da un malore
CASCINA. Sbalzato dall'auto finita fuori strada in un campo. È morto così Nicola Simonelli, 50 anni, di San Giorgio di Cascina, mentre stava percorrendo via di Mezzo Nord a San Lorenzo alle Corti poco dopo le 21 di ieri. Un incidente che non ha visto altri veicoli coinvolti. Simonelli era al volante di una Toyota Yaris grigia e dopo l’impatto per lui non c’è stato nulla da fare.
Secondo la ricostruzione fornita dal 118 e dai vigili del fuoco, Simonelli ha fatto tutto da solo. Stava viaggiando da Zambra in direzione di San Lorenzo alle Corti quando, per cause ancora in corso di accertamento, la vettura è uscita di strada, sorvolando il fossato che corre lungo la stretta carreggiata e finendo nel campo a fianco. Nell'impatto con il suolo il corpo di Simonelli è stato sbalzato fuori dall'abitacolo cadendo rovinosamente a terra. Probabilmente è proprio a causa della violenza dell'urto che l’uomo è morto.
I passanti hanno attivato i soccorsi. Sul posto i mezzi del 118, i vigili del fuoco del distaccamento di Cascina e i carabinieri. Avvisati dell'incidente, i familiari di Simonelli sono arrivati nel luogo in cui è stato trovato il corpo. La sorella, appresa la notizia che Nicola era morto, ha accusato un malore. Non ha retto alla drammatica notizia dopo che pochi mesi fa nella famiglia c'era stato un altro lutto: la perdita del padre.
Secondo quanto si è appreso, il cinquantenne (aveva compiuto gli anni lo scorso mese di giugno) non era sposato. Frequentava talora il circolo di un paese vicino al luogo in cui ha perso la vita.
«Veniva ogni tanto a prendere il caffè - dice un cliente del locale - Era stato qui poche sere fa, ma non lo vedevamo molto spesso».
Vicino al luogo in cui si è verificato l'incidente, poco dopo si sono formati capannelli di persone che abitano nella zona. Silenzio durante i tentativi di soccorso, così come durante la rimozione del cadavere. Rispetto per la vita spezzata di un uomo. E tanta rabbia per una morte avvenuta in una delle tante strade del Cascinese che quanto a sicurezza sono carenti.
Via di Mezzo Nord è stretta, pur essendo a doppio senso di marcia, ma soprattutto è al buio per larghi tratti. Compreso quello in cui è morto Simonelli.
«Qui i lampioni sono spenti - dice un abitante della zona mentre le auto sfrecciano a pochi centimetri - Non facciamo altro che segnalare il problema, ma nessuno è mai intervenuto. Siamo sempre stati periferia e continuiamo a esserlo. Non so se quest'uomo sia morto perché la strada era buia e lui ha sbandato. Ma so che questa è una situazione che va risolta. Ne va della sicurezza di chi vive qui e di chi ci passa con l'auto».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
