Il dolore
Migliorano le condizioni della neonata
La piccola è stata partorita nel bagno di casa da una studentessa di diciotto anni
CASCINA. Stanno leggermente migliorando le condizioni della neonata che è venuta alla luce con un parto precipitoso nell’abitazione di un paese nell’ansa dell’Arno, nel comune di Cascina.
La madre è una studentessa di 18 anni che si è resa conto di quello che le stava succedendo quando ormai era troppo tardi e la bambina aveva fretta di venire al mondo.
La studentessa è andata nel bagno, ha avuto le doglie e in pochi minuti ha partorito dopo avere chiesto aiuto alla madre, anche lei rimasta sorpresa di quello che aveva ormai davanti agli occhi. Nessuno si era reso conto in questi mesi della gravidanza e la stessa giovane madre aveva sottovalutato alcuni segnali che invece avrebbero dovuto farle pensare che in stato avanzato di gravidanza.
La bambina è ancora ricoverata all’ospedale di Pisa e la sua prognosi resta riservata anche se non ha più la respirazione assistita e i medici contano di salvarle la vita.
Al momento non è possibile sapere se la piccola, nata con un parto podalico e senza alcun tipo di assistenza da parte del personale sanitario, possa avere sofferto durante la nascita. Aspetti, questi, che saranno verificati in un secondo momento, quando sarà passata la fase di emergenza. In questi giorni, comunque, dopo la paura iniziale, la studentessa ha spiegato ai genitori cosa era successo e non ci sono gli estremi per aprire un’indagine nei confronti di terze persone. I carabinieri, che già la sera stessa in cui la bambina era stata trasportata all’ospedale erano stati informati del parto avvenuto in casa, al momento non procedono con ulteriori indagini.
La studentessa non aveva motivi particolari per nascondere la gravidanza e tanto meno la nascita della bambina. Tant’è che, quando ha capito che stava partorendo, non ha esitato a chiedere aiuto alla famiglia. Madre e figlia hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza del 118 di Pisa e probabilmente l’immediato lavoro dei soccorritori, del personale dell’emergenza sanitaria, ha scongiurato il peggio.
Ieri pomeriggio i medici dell’ospedale hanno spiegato che la situazione è sempre sotto controllo, che la prognosi della neonata non può essere ancora sciolta ma che in queste ore, cioè da quando è arrivata all’ospedale, ci sono stati lievi miglioramenti che inducono ad essere ottimisti. Tutti sperano che la piccola superi questa fase difficile e possa essere riportata a casa al più presto dalla mamma.
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