Il Tirreno

Pontedera

Aggredito e picchiato dipendente del Comune

Aggredito e picchiato dipendente del Comune

Autore dell’episodio di violenza avvenuto vicino al sottopasso di via Roma è lo stesso uomo che nei giorni scorsi ha ferito l’assessore Marco Cecchi

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PONTEDERA. Tutte le mattine per lui sono buone per andare a Palazzo Stefanelli a chiedere soldi. Prima con fare sommesso e ora il giovane, da quando ha aggredito l’assessore al sociale Marco Cecchi, non perde occasione per alzare la voce e minacciare gli impiegati che lo ricevono.

È successo l’altra mattina e anche ieri. Questo, come è facile immaginare, sta creando una situazione di preoccupazione tra gli amministratori comunali e i dipendenti degli uffici del sociale.

Ieri c’è stato un fatto nuovo, destinato ad alimentare ulteriormente i motivi di preoccupazione a cui si aggiunge la richiesta alle forze di polizia di un intervento che sia incisivo.

Il giovane, che era stato allontanato dal Comune durante la mattina, ha poi incontrato un dipendente dell’amministrazione locale che lavora all’ufficio patrimonio, Ferruccio Taccola, di Vicopisano.

I due si conoscono anche perché il disoccupato negli anni è stato più volte in municipio a chiedere aiuti che ha ottenuto, anche se questi sono momenti di grande difficoltà per gli enti locali.

I due si sono quindi incontrati tante volte nei corridoi. Così quando il giovane lo ha visto, ha cominciato a seguirlo - erano all’altezza del sottopasso di via Roma - per continuare a parlare e minacciare l’assessore Cecchi. «Tanto torno in Comune e lo picchio», queste in sintesi le sue parole. Il dipendente comunale ha prima cercato di allungare il passo e poi ha tentato di calmarlo. Non c’è riuscito perché il giovane subito dopo, stando alla querela che Taccola ha presentato ai carabinieri di Pontedera, lo ha aggredito con pugni e calci. Tanto che alla fine il dipendente per sottrarsi a quella situazione è tornato indietro e ha raggiunto la caserma dei carabinieri in via Lotti, come lui stesso ha raccontato. Qui ha trovato il comandante della stazione che gli ha prestato i primi soccorsi e lo ha fatto accompagnare al pronto soccorso da due carabinieri. Il luogotentente Nicolò Stella si è infatti accorto che l’impiegato aveva alcune ferite sul viso e ha ritenuto opportuno consigliargli di rivolgersi ai sanitari. Nel frattempo l’amministrazione comunale e il comandante della polizia municipale Michele Stefanelli sono stati informati di quello che era successo.

Il giovane è stato rintracciato e, stando alla polizia municipale, ha cercato di dare una versione diversa dell’incontro “ravvicinato” con l’impiegato comunale. L’episodio però è un ulteriore segnale. La querela sarà trasmessa alla Procura di Pisa con un’informativa da parte delle forze di polizia.

Si teme che la situazione possa degenerare fino alle estreme conseguenze. L’assessore Cecchi che il dipendente comunale hanno riportato lesioni giudicate guaribili in pochi giorni, ma nessuno può escludere che dopo questa escalation di episodi possa accadere qualcosa di più grave.

Situazioni simili sono frequenti anche in altri Comuni, in particolare negli uffici che si occupano di servizi sociali.

A Cascina, dopo alcuni episodi del genere, è stato deciso di prevedere la vigilanza di un agente della polizia municipale nei giorni di ricevimento del pubblico, proprio per arginare l’eventualità di reazioni violente.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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