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Pontedera

Una notte tra Albertazzi e l’Ombra della sera

Una notte tra Albertazzi e l’Ombra della sera

Gran galà per la chiusura del Festival internazionale del teatro romano Serata dedicata all’indimenticato maestro e alla consegna degli ambiti premi

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VOLTERRA. Giorgio Albertazzi e l’Ombra della sera renderanno irresistibile l’evento conclusivo dell’edizione 2016 del Festival internazionale del teatro romano in programma stasera alle 21,30 a Volterra.

Il gran finale vedrà la consegna della cittadinanza onoraria alla moglie del maestro, Pia Tolomei di Lippa, ma anche la presenza di personaggi dello spettacolo come l’attrice Mariangela D’Abbraccio e la soprano Patrizia Ciofi.

Proprio queste ultime saranno premiate con l’Ombra della sera (la prima come miglior attrice, la seconda per la lirica), mentre il premio alla carriera andrà al maestro Rocco Familiari. La giuria è presieduta da Giovanni Antonucci, uno dei massimi esperti di arte e teatro.

Personaggi importanti al termine di una kermesse andata in scena soprattutto grazie al contributo di numerosi cittadini e aziende che hanno donato denaro all’organizzazione del Festival, curato come sempre dal fondatore e direttore artistico, Simone Migliorini.

«Abbiamo avuto molte manifestazioni di solidarietà anche da parte dei cittadini - dice - sono quelle che ci hanno dato forza di andare avanti. Questa volta pensavamo proprio di non farcela. Il festival di quest'anno si sente come non mai, si percepisce nel tessuto cittadino e turistico, sta crescendo nonostante le enormi difficoltà. Abbiamo, come sempre, dato spazio a quella ricchezza immateriale di cui è ricca la città, i suoi artisti, i suoi talenti, tanti e tutti professionisti in giro per il mondo cercando di far capire le potenzialità artistiche e culturali che la città possiede e che si è preclusa da una politica culturale».

Il mattatore della serata sarà, però, Giorgio Albertazzi da poco scomparso, ma il cui ricordo è ancora molto vivo a Volterra.

Per lui sarà fatta una festa col buffet targato Fattoria di Lischeto (che comincerà alle 20,30) e una reunion di decine di allievi dei Laboratori volterrani, con le proiezioni di spezzoni inediti della presenza ultradecennale di Albertazzi a Volterra e la lettura di alcuni brani della sua carriera. Ci sarà anche spazio per l'ultima intervista del grande maestro, seduto di fianco alla sua Ombra della Sera.

«Sarà una festa leggera, elegante in stile albertazziano - riprende Simone Migliorini all’insegna di “Albertazzi, Volterra e la luna, si suona, si canta si brinda, si fa teatro, si fa l'amore”. Una serata che si annuncia indimenticabile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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