Il Tirreno

Pontedera

Studentessa nasconde gravidanza e partorisce nel bagno di casa

Sabrina Chiellini
Studentessa nasconde gravidanza e partorisce nel bagno di casa

Cascina: la bambina, che ha avuto una nascita podalica, è stata intubata e trasportata all’ospedale S. Chiara. Le sue condizioni sono migliorate, ma la piccola rimane in prognosi riservata

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CASCINA. Le doglie sono cominciate mentre la giovane, una studentessa di 18 anni che abita in uno dei paesi dell’ansa dell’Arno, al confine con Pisa, era in casa con i genitori. La ragazza è andata nel bagno e ha avuto un parto precipitoso. In pochi minuti è venuta alla luce una bambina. Non solo: è avvenuto tutto così rapidamente e senza l’aiuto di altre persone, ma si è trattato pure di un parto podalico, con il feto seduto e quindi ancora di più a rischio. I lamenti della donna hanno richiamato l’attenzione della madre che è corsa nel bagno per capire cosa stava succedendo. Quando ha visto che la figlia aveva partorito, senza perdere nemmeno un istante, ha cercato prima di aiutarla e poi ha chiamato il 118 di Pisa.

La neonata, in seguito alla nascita podalica, ha sofferto e non era in buone condizioni di salute. Il medico del 118 ha prestato le prime cure sul posto alla neonata che poi è stata trasferita in condizioni critiche all'ospedale Santa Chiara di Pisa dove si trova tuttora ricoverata, nel reparto di neonatologia, in prognosi riservata, anche se ieri le sue condizioni sono migliorate.

L’Azienda ospedaliera di Pisa ha spiegato che la neonata, al momento in cui è venuta al mondo, pesava circa 2 chili e 800 grammi. Si presume che la gravidanza fosse arrivata alla 38esima settimana e quindi stava volgendo al termine.

Ulteriori informazioni probabilmente potranno essere date dalla giovane mamma se sarà in grado di farlo. La diciottenne infatti in questi mesi era riuscita a nascondere a tutti, non solo in famiglia ma anche a scuola, che stava aspettando un figlio.

Dell'episodio si sono occupati i carabinieri, anche se al momento non ci sono indagini formali aperte. Un reato vero e proprio non è stato ravvisato.

Resta il fatto che la bambina è stata concepita quando ancora la giovane non era maggiorenne. Non è escluso che i carabinieri vogliano capire se la ragazza avesse una ragione ben precisa per nascondere la gravidanza. Se si tratta di una storia tra adolescenti, ovviamente, la vicenda si chiude qui. Se così non fosse, magari sarà necessario capire meglio il contesto in cui la studentessa è rimasta incinta e chi è il padre.

Stando a quanto si è appreso, la madre della studentessa avrebbe riferito di non sapere che la figlia era incinta. La giovane potrebbe, con motivazioni che andranno capite, non essersi resa conto di quello che stava vivendo: è quello che gli esperti chiamano gravidanza negata. Tuttavia gli inquirenti sospettano che sia stato soprattutto il tentativo di tenere nascosta la gravidanza per non affrontarne le conseguenze.

Da fonti sanitarie si appreso che anche la giovane mamma è stata ricoverata ma le sue condizioni non sono gravi. La bambina, che l’altra notte è arrivata intubata all’ospedale, martedì 2 stava già meglio è ora ventilata e in respirazione assistita. È affidata alle amorevoli cure dei medici e del personale del reparto di neonatologia che faranno il possibile per salvarle la vita.

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