Trasporti
Strada chiusa senza preavviso, è protesta
CALCINAIA. «Stamane (ieri, ndr) mentre venivo ad aprire il mio negozio alle 9, con mio stupore, ho trovato dei birilli che impedivano l'accesso alla strada Sarzanese Valdera a Calcianaia, sia dal...
CALCINAIA. «Stamane (ieri, ndr) mentre venivo ad aprire il mio negozio alle 9, con mio stupore, ho trovato dei birilli che impedivano l'accesso alla strada Sarzanese Valdera a Calcianaia, sia dal lato sud che dal lato nord». Comincia così una lettera di protesta giunta dall’azienda Bima srl. «Non è la prima volta che accade! Ho cercato in Provincia, ma non si riesce a contattare nessuno che mi sappia dare delle spiegazioni. Anche i vigili del Comune non sono a conoscenza di questa interruzione e si sono giustificati dicendo che quel tratto di strada non è di competenza loro, ma della Provincia. Infine, ho telefonato in Comune. Dopo che essersi informati, dietro mio sollecito, mi hanno che la strada resterà chiusa soltanto oggi (ieri, ndr)».
Ma nessuno si è preoccupato delle attività commerciali e imprenditoriali della zona.
«A causa di questa interruzione - si legge ancora nella lettera della Bima - ho dovuto mandare via il camion che veniva da Sassuolo per scaricare le mattonelle, perché non ho l'accesso. Inoltre ho dato un giorno di permesso al dipendente perché, non avendo la possibilità di arrivare al mio negozio, anche i clienti non riescono a ritirare il materiale. Ci sentiamo reclusi in casa e la rabbia cresce perché siamo in negozio a scacciare le mosche. Non mi sembra regolare non avvisare i commercianti della chiusura di una strada provinciale o che non si possa fare un senso unico alternato come nel resto d'Italia. I danni chi li paga? Se fossi stato un grande magazzino o una catena si sarebbe operato nello stesso modo?».
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