Il Tirreno

Pontedera

Mozione 5 Stelle in Regione contro le trivelle al “Masso”

Dopo l’ok all’esplorazione geotermica, i grillini provano a bloccare il progetto «Basterebbe dichiarare l’oasi naturalistica non idonea ad attività del genere»

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POMARANCE. Il Movimento 5 Stelle porta in Regione “la soluzione” al caso Masso delle Fanciulle. In mancanza della determinazione regionale dell'area come non idonea a ricerca o sfruttamento geotermico, la società Magma Energy ha infatti ottenuto il permesso di realizzarvi due pozzi esplorativi da circa 2.200 metri, nonostante il parere negativo della Soprintendenza e la mobilitazione di cittadini e amministrazioni locali. A tutela del sito di interesse comunitario, posto nella Riserva del Berignone, arriva una mozione del Movimento 5 Stelle in discussione nel prossimo consiglio regionale.

«Modifichiamo poche righe di legge e un'area unica di pregio naturalistico e turistico sarà salva. Basta la volontà politica di premere il pulsate giusto in consiglio regionale. Speriamo il Pd ascolti i cittadini», spiega Giacomo Giannarelli, consigliere regionale M5S, primo firmatario della mozione in discussione.

«Col nostro atto chiediamo un'integrazione nell'allegato A3 del Piano ambientale ed energetico Regionale. I grillini citano sia il Masso delle Fanciulle che Montecastelli, due aree di interesse ambientale, agricolo, paesaggistico e turistico che i cittadini stanno provando a difendere dalla presenza delle trivelle geotermiche. Secondo la mozione, basterebbe definire questi due luoghi non idonei «per la ricerca né per lo sfruttamento della risorsa geotermica».

«Pomarance è un comune con produzione geotermica tra le più alte al mondo, siamo coi cittadini e il sindaco nel definire che abbia già dato - si legge nel comunicato dei Cinque Stelle - Il futuro della Toscana passa da una migliore partizione del contributo d'energia rinnovabile, oggi per l'80% proveniente da geotermia, e soprattutto da piccoli impianti distribuiti messi in rete».

Vedremo se i grillini riusciranno a invertire una decisione che la Regione sembra aver già preso, offrendo alla Magma Italia la possibilità di esplorare la presenza geotermica al Masso delle Fanciulle. La stessa attività assegnata alla Magma energy nella vicina Casole d’Elsa, dove gli addetti della società sono già al lavoro per il monitoraggio delle zona in cui effettuare i pozzi. E che i cittadini della zona stanno provando a fermare in tutti i modi, trovando anche l’appoggio del sindaco che ha bloccato l’esplorazione con un’ordinanza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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