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Pontedera

In arrivo nuove quantità di rifiuti nella discarica del Tiro a Segno

In arrivo nuove quantità di rifiuti nella discarica del Tiro a Segno

La bonifica e la messa in sicurezza dell’impianto non sono ancora state completate Ecofor Service accoglierà altri conferimenti senza alterare il progetto autorizzato nel 2010

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CASCINA. Tra i progetti finiti sotto la lente di ingrandimento del Mef quando ha inviato gli ispettori a verificare i bilanci comunali c’è anche quello relativo alla discarica per rifiuti speciali non pericolosi presente a Cascina, la discarica del Tiro a Segno, con l’ampliamento della parte che riguarda i rifiuti in amianto. Ecofor service, proprietaria dell’impianto, è stata autorizzata a mettere in sicurezza la discarica, già nel 2010. I conferimenti non dovevano modificare le volumetria della discarica e il suo profilo, in quanto questa attività, così era stato spiegato, serviva a mettere in sicurezza l’impianto in vista della chiusura. Anche se i rapporti economici con il Comune di Cascina, stando a quanto ha spiegato la nuova giunta alcuni giorni fa illustrando la relazione con cui il ministero dell’Economia segnala lo sforamento del patto di stabilità dell’ente per l’anno 2010, non sono del tutto chiari e Cascina deve ancora incassare circa 600mila euro per in conferimenti nella discarica, la Regione ha fatto un passo in avanti autorizzando la discarica a ricevere ulteriori quantità di rifiuti.

«La nuova vasca di ampliamento, attualmente in coltivazione, costituisce un lotto di collegamento tra due corpi di discarica esistenti. I rifiuti autorizzati al conferimento erano inizialmente rifiuti speciali a basso contenuto organico, individuati da specifici Cer. Dal gennaio 2011 l'autorizzazione è stata modificata al fine di consentire lo smaltimento di rifiuti contenenti amianto inizialmente in cella monodedicata; successivamente la volumetria residua della discarica è stata totalmente convertita a esclusivo smaltimento di amianto, senza modificare le volumetrie e la morfologia del progetto approvato. Ai fini di tale riconversione è stata espletata da parte della Provincia di Pisa una procedura di verifica di assoggettabilità a Via che si è conclusa con l'esclusione dell'intervento dalla procedura di valutazione di impatto ambientale», spiega la Regione che a fine giugno ha autorizzato nuovi conferimenti. Il volume passa da 170mila metri cubi a 210 metri cubi e il quantitativo passa da 255mila tonnellate a circa 279mila. La modifica richiesta non comporta alcuna variazione delle modalità di realizzazione dell’intervento, secondo quanto afferma la Regione ma di fatto la discarica resta in vita altri sei mesi per accogliere nuovi rifiuti. Alla società che porta avanti l’intervento è stato chiesto di sottoscrivere una garanzia finanziaria in favore della Regione Toscana dell’importo di un milione di euro circa.

Finora il Comune, stando a quanto è stato spiegato dalla nuova giunta alcuni giorni fa, non ha mai effettuato alcuna verifica sui quantitativi. Ed ora a Cascina arrivano altri rifiuti contenenti amianto.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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