Attenzione
I volontari diventano sentinelle del territorio
CALCINAIA. Presidio del territorio, sorveglianza e prevenzione, ma anche punto di riferimento e aiuto per tutti i cittadini. Sono pronti i volontari e le volontarie delle associazioni locali: da...
CALCINAIA. Presidio del territorio, sorveglianza e prevenzione, ma anche punto di riferimento e aiuto per tutti i cittadini. Sono pronti i volontari e le volontarie delle associazioni locali: da questo mese, occhi aperti e uniformi di riconoscimento indosso, per garantire alla comunità un servizio di controllo, ma anche di supporto e informazione, durante il giorno nelle ore post serali.
A rendere possibile tutto questo è la "Convenzione per la collaborazione con la polizia municipale nella sorveglianza e nel presidio del territorio", recentemente firmata da Pubblica assistenza di Fornacette, Pro assistenza di Calcinaia e amministrazione comunale. Si tratta di un accordo che attribuisce agli aderenti un ruolo di osservazione di tutto ciò che accade all'interno del centro cittadino, ma anche nei parchi, nei pressi delle scuole e in tutti i luoghi di interesse pubblico. In questo contesto, il compito dei volontari sarà quello di rilevare eventuali situazioni critiche e segnalarle alla polizia locale, con cui dovranno mantenersi costantemente in contatto. I soggetti coinvolti nel progetto, presenti sul territorio anche in occasioni particolari come manifestazioni ed eventi pubblici e resi riconoscibili dall'uniforme dell'associazione di appartenenza, saranno un vero e proprio punto di riferimento per la cittadinanza. Tutti potranno rivolgersi a loro, chiedendo informazioni o rassicurazioni.
«Prevenzione, ma anche informazione e assistenza ai cittadini, sensibilizzazione al rispetto delle regole del vivere civile e salvaguardia della sicurezza stradale. Sono numerosi gli ambiti che questa convenzione include nel suo raggio d'azione - spiega l'assessore alla sicurezza, Giuseppe Mannucci - L'attività prevista da questo accordo si aggiunge dunque ad altri servizi che già le associazioni svolgono, come, ad esempio, quello di protezione civile e di assistenza sanitaria in emergenza».
«L'intento dell'iniziativa - prosegue Mannucci - è innalzare il livello di sicurezza percepito dalla collettività attraverso la creazione di un sistema di sicurezza urbana integrato e allargato, che preveda il coinvolgimento diretto della stessa popolazione. Ovviamente il ruolo riservato ai volontari è esclusivamente quello di osservatori. L'ottica complessiva è infatti quella di affiancamento, e non di sostituzione, rispetto alle forze di Polizia, che già conducono un ottimo lavoro sul territorio. Niente dunque di più lontano dalle "ronde" o da simili modelli».
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