Sicurezza
Vacanze... pontederesi per la Vespa
Reso noto il programma del Raduno internazionale in programma in autunno in città
PONTEDERA. Il rinascimento vespistico di Pontedera è decollato ad aprile, in occasione dei festeggiamenti per i settant'anni dello scooter più amato di tutti i tempi. Era solo l'inizio. Dal 30 settembre al 2 ottobre, arriva in città la ventinovesima edizione del Raduno internazionale Registro storico Vespa.
Un’altra grande festa. Tour per la Valdera, serate di gala, cortei per le vie cittadine, uno speciale concorso di eleganza riservato alle Vespa immatricolate fino al 1990, che sabato 1 ottobre, alle 17,30, sfileranno in piazza Cavour. Un altro mega party en plein air che chiamerà a raccolta, da ogni parte d’Italia e dall’estero, i migliori esemplari di Vespa - i più curati, i più impeccabili, tra quelli certificati dai rigorosi esperti del Registro storico, specializzati nel vagliare l'originalità del minimo dettaglio, della più microscopica sfumatura. I primi ad essersi registrati sul sito del Vespa Club Pontedera, organizzatore del raduno (iscrizioni attive da ieri sul suo sito, www.vespaclubpontedera, dove si può consultare anche il programma completo della tre giorni), sono stati due appassionati di Bolzano. Ma anche questo sarà solo un inizio: Pontedera è già pronta a rilanciare. Il sindaco Simone Millozzi l’ha spiegato alla conferenza stampa di ieri: «Abbiamo la fortuna di abitare in un comune che ha dato i natali a un simbolo del made in Italy che tutto il mondo c'invidia. Ma per questa terra la Vespa incarna anche i valori del lavoro, della competenza legata a generazioni di operai. L'idea è quella di festeggiare la Vespa ogni anno, ad ogni compleanno. Senza aspettare l’ottantennale del 2026».
Il Vespa Club Pontedera, organizzatore anche del settantennale, è avvertito. «Più di quaranta soci del club - spiega il presidente Luigi Moggia - saranno attivamente impegnati a garantire il funzionamento del grande ingranaggio di quest'appuntamento, molto sentito dai veri appassionati. Il Registro storico nasce nel 1980, con la volontà di tutelare il patrimonio "Vespa" nella sua totalità, dagli esemplari meglio conservati alla documentazione cartacea. Della sua commissione d'intenditori, presieduta da Luigi Frisinghelli, fa parte anche Giuseppe Stefanelli, già presidente del Vespa Club Pontedera, ritratto perfetto di una generazione che con la Vespa è cresciuta e non ha mai smesso di divulgare il patrimonio di saperi legato alla Piaggio».
Andrea Lanini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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