Il Tirreno

Pontedera

Saccardi: «Non vogliamo depotenziare l’ospedale»

Saccardi: «Non vogliamo depotenziare l’ospedale»

L’assessore regionale in visita alle strutture sanitarie rassicura il sindaco sul futuro del S. Maria Maddalena: «Ma dobbiamo capire quale è la vocazione»

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. «L'ospedale di Volterra risponde bene alle esigenze del territorio e deve continuare a rappresentare una struttura di riferimento anche per le zone limitrofe. Questo perché ogni territorio deve aprirsi e dialogare con le altre realtà».

Lo ha detto l'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, che si è recata in visita al presidio ospedaliero Santa Maria Maddalena di Volterra, accompagnata dal direttore generale dell'Asl Toscana nord ovest Maria Teresa De Lauretis e da alcuni membri della direzione aziendale.

È stata l'occasione per visitare anche le strutture di Auxilium Vitae, la Rems (su cui il Movimento 5 stelle ha presentato un’interrograzione in Regione dopo le segnalazioni del Nursind) e il Centro Riabilitazione Inail. È seguito in comune a Volterra un incontro con il primo cittadino Marco Buselli, gli altri sindaci della zona e gli esponenti di Cassa di risparmio e Fondazione. L'incontro è stata l'occasione per ascoltare anche le istanze che provengono dagli enti locali. L'assessore regionale e gli amministratori si sono infatti confrontati sul futuro dell'ospedale, realtà complessa ed integrata, indispensabile per il territorio e a livello di sistema, che vede stare assieme Inail, Ospedale ed Auxilium Vitae, oltre alla neonata Rems.

Il sindaco Buselli ha evidenziato di «non essere arroccato su un'autonomia fine a se stessa, ma che Volterra è un sistema di equilibri fragili, che non può essere letta solo con i numeri». L'assessore ha ricordato che «il territorio di Volterra ha la particolarità di poter essere attrattivo" e che "il compito di Regione e Asl è quello di leggere e rispettare il decreto Balduzzi, provando a calibrarlo in maniera ponderata in relazione alle esigenze dei territori».

«La programmazione di area vasta - ha detto ancora Saccardi - sta impedendo ad esempio che nascano altre strutture di riabilitazione per non svuotare quelle periferiche. Per esempio, altre realtà chiedono in modo insistente che si realizzi una struttura di riabilitazione nella loro zona, ma noi riteniamo che qui a Volterra ci sia del valore».

La Regione dice di voler salvaguardare la qualità sanitaria «che esprime questo territorio e di non depotenziarlo o impoverirlo. Ringrazio il sindaco Buselli per la disponibilità ad aprire una Rems, dando un segnale di sensibilità istituzionale e consentendo anche di creare 75 posti di lavoro. Sull'ospedale c'è da capire quale debba essere la vocazione principale in un ambito di area vasta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa