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Pontedera

«Ho il deposito rifiuti sotto casa»

«Ho il deposito rifiuti sotto casa»

Nuova protesta di una cittadina alle prese con la struttura dell’Avr: non possiamo vivere così

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NAVACCHIO. E’ scontro aperto tra una cittadina, Maria Volterrani, e l’azienda Avr, che si occupa della raccolta dei rifiuti nell’area pisana per conto di Goefor, riguardo al deposito dei mezzi per la raccolta che dal primo luglio è stato aperto in via Nugolaio.

Ieri mattina la cittadina ha chiesto l’intervento dei carabinieri quando ha visto che gli operai lavoravano i rifiuti sul piazzale che si trova a quattro metri di distanza da casa sua. «Il deposito ha aperto da un giorno all’altro, senza che fosse stata fatta alcuna verifica e così noi ci siamo trovati con i rifiuti sotto le finestre di casa», aveva denunciato pubblicamente la cittadina la quale ha chiesto aiuto al Comune che finora non ha risolto il problema.

Il vicesindaco, Michele Parrini, il 12 luglio scorso aveva preso l’impegno di affrontare la situazione: «Il deposito di mezzi della Avr che si è creato in via del Nugolaio sarà spostato. Entro un mese Avr e Geofor individueranno un altro luogo in cui concentrare i camion della raccolta e lo faranno, in accordo con il Comune, in una zona in cui i mezzi non recheranno disagio né alle abitazioni né ad altre attività produttive. Nel frattempo ho chiesto che l'attuale deposito fosse in regola con i permessi».

Avr in fretta e furia sta richiedendo quelle autorizzazioni a cui non aveva pensato prima di aprire il deposito.

«Mi costringono a presentare una denuncia – dice la cittadina – ho scritto a tutti, Arpat e Asl comprese. Ma non si è visto nessuno, tra la polizia municipale. È chiaro che il deposito è stato aperto vicino alla mia abitazione ma nessuno ci tutela».

Ieri la donna ha visto che venivano spostati i rifiuti sul piazzale. Non solo ha fotografato quello che succedeva, ma ha anche chiamato i carabinieri. «Ci hanno raccontato la storia del mezzo guasto. Dicono che hanno dovuto spostare i rifiuti per riparare il camion. Ma quello che è successo non va bene. Come mai nessuno fa la sua parte? Mi hanno proposto un risarcimento del danno per tutti i mesi che resteranno nel deposito. Ma non sono interessata a questo: voglio dormire e respirare aria sana. Il deposito non ci consente niente di tutto questo. La mattina alle 4, quando gli operai di Avr cominciano a lavorare, siamo costretti a svegliarci anche noi».

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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