Il dolore
350 costumi di scena per “Le Cirque”
Il laboratorio ha aperto le porte alla costumista Claudia Tortora scelta dal regista
SANTA CROCE. La sequela di collaborazioni con il Teatro del Silenzio dura anche quest’anno. Per l’edizione del 2016 Le Cirque, l’officina SCART® ha aperto le sue porte anche a Claudia Tortora, la costumista scelta dal regista Luca Tommassini con la cui collaborazione sono stati realizzati oltre 350 costumi di scena per il coro, i ballerini e i numerosi performer. Oltre 60 costumi d’ispirazione circense e centinaia di accessori per il coro sono stati realizzati con materiale di recupero per la prima parte dello spettacolo dove sarà in scena anche la Tommassini Virtual Family. A seguire potremo apprezzare una Carmen per la quale forza e la passione hanno guidato l’ispirazione per tutti i costumi del corpo di ballo. E poi l’Aida i cui ballerini indosseranno ali piumate realizzate con tendaggi di recupero e clown moderni ispirati a Kandinskij e Mirò. Ci sarà poi un ballo in maschera di 57 elementi con abiti realizzati con cartone di recupero. E per finire potremo vedere numerosi guerrieri moderni le cui armature saranno il frutto dell’assemblaggio di camere d’aria, scarti di pelle e tranci di plastica. Anche per quest’anno l’epopea del riciclo è presente al Teatro che per eccellenza celebra l’amore per la natura e non solo.
«Il lavoro è stato davvero molto - dichiara l’ad di Waste Recycling Maurizio Giani - e grazie al Comune di Santa Croce sull’Arno e alla cooperativa La Pietra d’Angolo siamo riusciti anche a coinvolgere tra le nostre file giovani lavoratori provieniti dal Senegal, dal Bangladesh e dalla Nigeria come richiedenti asilo».
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