La manifestazione
Sms offensivi: viene assolta
PONTEDERA. Ha inviato una serie di messaggi offensivi e minacciosi alla moglie del marito che lei aveva scelto come amante. Un repertorio di sms farcito di epiteti vari. Alla fine, però, la moglie...
PONTEDERA. Ha inviato una serie di messaggi offensivi e minacciosi alla moglie del marito che lei aveva scelto come amante. Un repertorio di sms farcito di epiteti vari. Alla fine, però, la moglie si era stancata delle offese e aveva denunciato una cinquantenne la quale, a suo dire, le aveva inviato i messaggi.
La storia avvenuta a Calcinaia nel gennaio del 2010 si è conclusa in questi giorni davanti al giudice di pace a Pontedera.
Ma l’imputata, sebbene la parte offesa avesse fornito i testi degli sms, non è stata condannata.
Il giudice l’ha assolta per quelle frasi ingiuriose in quanto non è stato provato che quegli sms fossero partiti dall’utenza telefonica della donna.
Stessa conclusione per un processo aperto per stabilire le responsabilità penali di una lite fra tre donne, avvenuta a Lari nel 2011 e conclusa con l’assoluzione delle due accusate di lesioni personali e minacce :“Ti spezzo le gambe”. Accuse che non sono state provate durante il dibattimento.
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