Attenzione
Vigili urbani, stop ai servizi notturni a Pontedera
La città ha detto addio, ormai dall’inizio dell’estate, ai controlli che prima si svolgevano nel fine settimana. Le cause: burocrazia e mancanza di personale
PONTEDERA. La città ha detto addio, ormai dall’inizio dell’estate, ai servizi notturni della polizia locale che prima si svolgevano nel fine settimana. Non se n’è parlato molto a livello ufficiale, ma è un problema che le organizzazioni sindacali della polizia locale hanno sollevato già da primavera. In sostanza il personale della Municipale chiede di essere impiegato nei servizi notturni come se questi rientrassero nel lavoro ordinario, con la possibilità per chi lavora di notte di recuperare durante i turni diurni.
Una richiesta che si è scontrata con la carenza di personale che poi, di fatto, ha indotto i vertici della polizia municipale di Pontedera a non “comandare” servizi notturni ai vigili se non in occasioni particolari, come sono state la Notte bianca o alcune sere dello shopping sotto le stelle. I servizi di prevenzione stradale, oppure quei controlli che prima venivano effettuati nei locali che restano aperti anche dopo cena sono stati demandati ad altre forze di polizia.
Di fatto gli unici che sono in grado di garantire in città la presenza di una pattuglia sono i carabinieri. Perché anche la polizia, pur avendo risulto alcuni problemi legati alla presenza della volante durante la notte, non sempre riesce ad avere agenti da impiegare nei servizi esterni.
Per quanto riguarda la Municipale, sono in corso trattative con i sindacati per fare riprendere i servizi notturni. In questa fase gli agenti non si sottraggono alla possibilità di lavorare di sera e la notte, ma chiedono che questi servizi vengano considerati lavoro ordinario e non straordinario, anche per una questione economica - si tratta di rivendicazioni portate avanti a livello nazionale - e per essere equiparati ad altre forze di polizia.
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