Il Tirreno

Pontedera

Tra teatro e impegno civile

Tra teatro e impegno civile

VOLTERRA. Nella Fortezza Medicea proseguono le repliche di Armando Punzo con la Compagnia della Fortezza che, dopo il primo acclamato studio sull'opera del Bardo dello scorso anno, presenta “Dopo la...

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VOLTERRA. Nella Fortezza Medicea proseguono le repliche di Armando Punzo con la Compagnia della Fortezza che, dopo il primo acclamato studio sull'opera del Bardo dello scorso anno, presenta “Dopo la tempesta”. L'opera segreta di Shakespeare (fino al 29 luglio, anteprima nazionale, Fortezza Medicea, ore 15) un'opera monumentale che si confronta con tutto Shakespeare e con l'eredità filosofica che rappresenta, nel quattrocentenario dalla sua morte. Un'opera totale che stravolge il canone occidentale di cui anche l'autore inglese è stato inventore, che stravolge il tempo, lo spazio, il ritmo, per mettere in discussione l'uomo, la sua forma rigida, la sua storia ingessata: l'apoteosi di quella utopia della libertà, della libertà dell'uomo di poter comunque, sempre, riscrivere tutto, anche quello che sembra impossibile da cambiare e da reinventare.

Come storicamente avviene, dopo le repliche in carcere, lo spettacolo verrà presentato in anteprima anche in un teatro: quest'anno, eccezionalmente, al Teatro Florentia di Larderello, concepito a suo tempo seguendo i dettami architettonici e strutturali di una "cittadella ideale" (30 luglio, anteprima nazionale).

A seguire, Cristina Valenti e Armando Punzo presentano il terzo numero dei Quaderni di Teatro Carcere, la Rivista annuale del Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna. Sei registi hanno lavorato per due anni in sei istituti penali dell'Emilia Romagna sulla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso. Il dossier 2014-2015 raccoglie i materiali dell'intero percorso: approfondimenti critici, interviste, diari di bordo, testi, immagini. (26 luglio, Volterra, Fortezza Medicea).

Dopo il debutto a Pomarance, al Teatro Persio Flacco, cuore pulsante del festival, il Teatro delle Ariette, per il quale VolterraTeatro rappresenta una seconda casa artistica, presenta il suo ultimo spettacolo “Tutto quello che so del grano”. Una lunga lettera indirizzata allo spettatore, una sorta di pausa, una meditazione collettiva su quello che sappiamo di noi stessi, dei nostri simili e della terra che abitiamo.

Sempre al Persio Flacco, debutta in anteprima nazionale Massimiliano Civica con “I concittadini ideali”, progetto pensato per la Città Ideale, una serata in cui il regista racconta aneddoti, pensieri ed episodi della vita di alcuni protagonisti del mondo del teatro, del cinema e dei movimenti religiosi non istituzionali dell'Oriente e dell'Occidente. Robert Mitchum, Roberto Rossellini, Jerry Lewis, il Baal Shem Tov, i faquir del Sufismo ed Aldo Capitini: attraverso le vite di questi e di altri uomini straordinari si tenterà di tracciare il ritratto dei nostri concittadini ideali. Oggi prima nazionale, ore 18,30; repliche fino al 28 luglio a orari differenti).

Inizia anche un ciclo di aperitivi con l'autore al Teatro Persio Flacco. Alle 19,30 Rosanna Massarenti incontra il pubblico per la presentazione del volume Il Giovedì di Augusto, curato con Andrea Bassoli, che ripercorre i 25 anni del salotto letterario milanese di Augusto Bianchi Rizzi (Melampo 2015). Il racconto di una casa che settimanalmente per 25 anni ha visto svolgersi oltre 700 incontri aperti alla città e dedicati alla cultura, alle arti, alla politica, alla società.

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