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Pontedera

Pubblica utilità, chance per pochi

Pubblica utilità, chance per pochi

Il progetto della Regione darà lavoro soltanto per un anno ad appena 8 persone: 20 ore settimanali, 500 euro al mese

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SALINE DI VOLTERRA. Entro fine luglio i Comuni di Volterra e Pomarance, in maniera congiunta, dovranno presentare il progetto per i lavori di pubblica utilità che, poi, la Regione dovrà approvare. Ma il progetto tanto atteso e sbandierato dall'ente fiorentino come una soluzione concreta ai tanti problemi di lavoro della Valdicecina (come di altre zone della Toscana) rischia di essere una beffa.

Già, perché al massimo riuscirà a dare un lavoro, della durata di un anno a venti ore settimanali per circa 500 euro al mese, solo a otto persone. Un numero assolutamente insufficiente se si pensa che l'operazione varata dalla Regione doveva essere una delle soluzioni da offrire ai 114 lavoratori della Smith Bits che avevano perso il posto dopo la vertenza del 2015. Per di più, metà delle persone che accederanno al bando dovranno essere nella condizione di aver perso il lavoro da poco e l'altra metà dovrà avere "lo status" di disoccupato di lungo corso. E, come se non bastasse, i tempi per vedere le otto persone al lavoro dovrebbero essere ancora molto lunghi. «Si spera di riuscire a collocare i lavoratori entro la fine dell'anno - afferma il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni - Ma è chiaro che questo progetto non risponde alle necessità del territorio. È un lavoro faticoso - riprende Martignoni - perché la preparazione del progetto richiede un grande sforzo a fronte, oggettivamente, di pochi vantaggi per i lavoratori. Stiamo predisponendo, insieme a Volterra, il progetto che dovrebbe prevedere tre persone da assegnare al Cosvig per le attività minimali dei Comuni, uno alla Ges, la nostra società che si occupa del teleriscaldamento e una probabilmente alla Misericordia. In più, il Comune di Volterra ne dovrebbe prendere tre. Solo che abbiamo vincoli per la legge Brunetta che non consente assunzioni da parte delle amministrazioni comunali».

Il progetto alla Regione dovrà essere presentato da Palazzo dei Priori, essendo la Smith sotto la competenza territoriale di Volterra. La possibilità di partecipare al bando è stata offerta anche alla Valdicecina proprio per la forte riduzione di personale messa in pratica dalla fabbrica di scalpelli per perforazioni petrolifere. «Sarebbe stato meglio partecipare separatamente - conclude Martignoni - perché avremmo avuto entrambi più opportunità di dare un lavoro, seppur temporaneo, alle persone».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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