Gioco
Il ladro denunciato chiede scusa al negoziante preso di mira
In tre cercano di rubare nell’attività Felloni Elettronica, ma uno di loro si ferisce ed è costretto a ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale dove viene raggiunto dai carabinieri
VICOPISANO. Il furto nel negozio di elettronica di Claudio Felloni, a San Giovanni alla Vena, lungo la provinciale Vicarese, è fallito. Non solo: uno dei ladri si è scusato con il commerciante.
I carabinieri sono riusciti a identificare gli autori dopo che uno dei tre uomini si è ferito a una mano dopo avere sfondato uno dei vetri della porta di ingresso dell’attività facendo subito scattare il sistema di allarme. Non è stato un particolare di poco conto perché il taglio alla mano ha costretto l’autore del tentato furto - il piano dei ladri è saltato anche per l’intervento dei carabinieri - a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello. Qui è stato raggiunto dai militari che lo hanno identificato e denunciato in stato di libertà per il tentato furto in quanto era trascorsa la flagranza di reato. E dopo poco i militari sono riusciti a identificare i tre uomini, due romeni e un marocchino, residenti a Cascina, Santa Maria a Monte e Pisa.
La notte è stata piuttosto movimentata e non solo per i ladri che comunque sono tornati a casa con una denuncia in più ma senza essere stati arrestati. Uno dei tre, mentre stava andando a piedi nel luogo dove vive, ha incontrato il titolare del negozio, Claudio Felloni, che stava ancora parlando con i carabinieri di San Giovanni alla Vena, intervenuti per le indagini. Facile immaginare la scena e cosa possa avere pensato il commerciante che aveva subito il tentato furto. Uno dei militari, presente alla scena, non ha potuto fare altro che rivolgersi al denunciato. «Non hai da dire niente per quello che è successo?».
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La risposta non era scontata anche se non può essere accettata tanto facilmente. «Scusa, chiedo scusa...», è stata la risposta dell’uomo indagato per il tentato furto.
«Che dire? - si domanda Felloni – grazie ai carabinieri che sono intervenuti. Ma non è la prima volta che ci troviamo a fare i conti con le conseguenze dei furti o di tentativi che non riescono ad andare in porto».
I ladri sono stati immortalati dalle telecamere del sistema antifurto fatto installare dai titolari del negozio e le immagini sono state acquisite dei carabinieri. Non è escluso che i tre siano autori anche di altri furti che sono stati compiuti ai danni di attività commerciali della provincia. Si tratta di furti che avvengono sempre con le stesse modalità.
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