Il dolore
volterra: un weekend da ricordare
VOLTERRA. Una notte per celebrare i locali del centro di Volterra, un weekend per mantenere alta l’attenzione sull’anfiteatro romano recentemente scoperto nella zona del cimitero di Porta Diana. Il...
VOLTERRA. Una notte per celebrare i locali del centro di Volterra, un weekend per mantenere alta l’attenzione sull’anfiteatro romano recentemente scoperto nella zona del cimitero di Porta Diana. Il weekend appena concluso è vissuto su questi due elementi che hanno finito per mescolare esperienze diverse con la città etrusca a fare da sfondo per persone che abitano nella zona, ma anche per i tanti turisti che in queste settimane affollano la Valdicecina. La Notte bianca e “Volaterrae: l’alba dei gladiatori” sono state le due manifestazioni che hanno richiamato centinaia di persone.
Al teatro romano, dov’è in corso il Festival internazionale, è andata in scena la rievocazione dell’antica Roma sia sabato che ieri. Nelle due giornate sono stati organizzati, dall’associazione Anticae Viae insieme all'associazione culturale Ludus Picenus, in collaborazione con il Comune di Volterra, la Soprintendenza archeologica di Pisa e la Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, laboratori didattici sul mondo romano, ma anche la cena dei gladiatori e la relativa sfilata con combattimenti e una sorta di spettacolo sul tema della prostituzione nell’antica Roma, oltre alla rappresentazione del funerale di un gladiatore, passando per la storia della gladiatura.
Sabato sera, invece, il centro di Volterra si è letteralmente riempito di gente tra cibo, bevute, musica, spettacoli di vario genere, giochi per bimbi e una scenografia suggestiva, fatta di palazzi storici illuminati.
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