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Parcometri, si pagherà anche con il bancomat

Parcometri, si pagherà anche con il bancomat

Il direttore della Siat annuncia che saranno installati undici Pos a Pontedera Sarà lanciata una app che consentirà di versare il pedaggio con lo smartphone

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PONTEDERA. A partire da settembre si potrà pagare il parcheggio anche con il bancomat, così come stabilito da una recente normativa. Non solo: è previsto anche il debutto dell’applicazione “Orange Parking” grazie a cui i cittadini potranno versare l’obolo ai parcometri tramite smartphone.

Entrambe le novità per Pontedera vengono confermate da Massimiliano Nassi, direttore della Siat, società che gestisce la sosta a pagamento.

Rispondendo alle critiche della Lista civica indipendente, che nei giorni scorsi si chievava come mai non fosse ancora possibile per gli automobilisti usare il bancomat, Nassi spiega che «la società si è attivata da tempo per rispettare tale obbligo e ha ordinato all’abituale fornitore di parcometri il kit necessario per adeguare i macchinari».

Infatti - sottolinea Nassi - «abbiamo previsto l'installazione di undici punti Pos dislocati in città (nove upgrade e due nuovi parcometri) che verranno ampiamente pubblicizzati con apposita segnaletica verticale e che potranno essere consultati anche tramite il nostro sito che ne darà ampia risonanza con la pubblicazione di una apposita piantina dei punti interessati».

Inoltre «stiamo completando gli ultimi stress test per poter lanciare sul mercato, con l'ausilio di Orange Button, una società di software nostra collaboratrice in outsourcing, l'applicazione "Orange Parking", che permetterà di pagare il ticket dei parcometri tramite smartphone con apposito borsellino elettronico e che si potrà ricaricare con traffico telefonico oppure con carte di credito».

L’applicazione darà anche la possibilità di pagare il biglietto del bus e quello del treno: «A tale proposito stiamo curando gli ultimi dettagli riguardo alle convenzioni da stilare con gli appositi gestori, ciò al fine di concedere agli utenti uno strumento flessibile che permetta di adempiere non solo al pagamento della sosta, ma anche riguardo alle altre forme di mobilità come il trasporto in bus o in treno».

Alla domanda che si stanno ponendo i cittadini in questo momento, ovvero se si debba pagare il parcheggio oppure no in assenza di Pos, «la risposta - dice ancora il presidente della Siat - è abbastanza semplice: ovviamente sì, anche perché non è mai stato approvato il regolamento attuativo della legge, per cui si è generato un vulnus normativo».

Infatti - ricorda Nassi - «sono da considerarsi valide anche le multe per il mancato pagamento della sosta, non essendo presente il vincolo che impone di accettare i pagamenti con carte di credito o di debito sancito dal regolamento attuativo».

Tuttavia «la nostra società, nonostante altri gestori abbiano preferito attendere gli eventi, ha deciso di ordinare il kit occorrente e di adeguare i sistemi, ben prima della scadenza fissata al primo luglio scorso, anche se purtroppo, i fornitori di parcometri, dovendo adeguare di fatto gli impianti di tutta Italia, per problemi logistici si sono trovati impreparati di fronte a tale innovazione, da qui anche l'impossibilità tecnica a rispettare la normativa».

«Tuttavia - conclude il direttore - nel nostro caso specifico, ci è stato ampiamente assicurato che saremo in grado di garantire la nuova funzione nel mese di settembre, quando contiamo di lanciare, anche la nuova applicazione per il pagamento dei parcheggi tramite smartphone».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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