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notte di FESTA
di SABRINA CHIELLINI Ni. ente di meglio che l’annuale cena estiva del Consorzio conciatori di Ponte a Egola, di cui è presidente l’imprenditore Michele Matteoli, per consegnare il premio intitolato...
di SABRINA CHIELLINI
Ni. ente di meglio che l’annuale cena estiva del Consorzio conciatori di Ponte a Egola, di cui è presidente l’imprenditore Michele Matteoli, per consegnare il premio intitolato alla memoria di Attilio Gronchi, compianto imprenditore ed ex presidente del Consorzio, a uno studente meritevole dell’Itc Cattaneo - Gianluca Santinami - e per festeggiare, alcune aziende del settore che vivono traguardi importanti.
Per una notte, anche se la crisi si fa ancora sentire, le difficoltà di tutti i giorni finiscono in secondo piano. Tra tavoli allestiti con la massima cura, gli abiti eleganti, la cascata di cioccolata per impreziosire le fragole del dessert, dopo le ostriche che aprono le danze della cena, l'imprenditoria del distretto non trascura l’immagine, pur pensando a come uscire dalla crisi. Un pool di una decina di banche - tutte rappresentate alla conviviale - ha sponsorizzato l’evento che, come consuetudine, si è svolto nel giardino che circonda gli uffici del Consorzio, tirato a lucido per l’occasione.
La cornice non può che essere quella della cena di gala, al lume di candele, con le luci colorate e la musica del pianoforte e del violino. Una tensostruttura, con un super allestimento, e tavoli con candelabri e cascate di fiori hanno accolto i circa 300 invitati, i vertici dell’Associazione conciatori di Santa Croce, presidente e vicepresidente, Franco Donati e Roberto Giannoni, i rappresentanti di Unic insieme a Gianni Russo, presidente nazionale, e la direttrice Fulvia Bacchi, i sindaci del comprensorio del Cuoio, a cominciare da Vittorio Gabbanini, primo cittadino a San Miniato che ha fatto un po’ gli onori di casa con Matteoli, e i colleghi di Castelfranco di Sotto, Fucecchio, Montopoli. Mentre Santa Croce era rappresenta dall’assessore Marco Baldacci e Santa Maria a Monte dalla vicesindaca Manuela Del Grande. E poi rappresentanti delle forze di polizia provinciali e locali, il presidente del tribunale di Pisa, Salvatore Laganà. E soprattutto imprenditori. Per gli ospiti un ingresso da palcoscenico con la possibilità di farsi scattare una foto-ricordo da ritirare alla fine dell’evento.
Protagonista al femminile di quest'anno, dopo la modella e attrice Roberta Giarrusso, celebre per la fiction "Carabinieri", è stata l’ex Miss Veronica Maffei, di rosso vestita, conduttrice tv e consigliera comunale (Pd) a Castelfranco.
Parlando del settore conciario, Michele Matteoli ha fatto riferimento al prolungarsi di un «momento di flessione - ha spiegato - che risente del contesto internazionale».
Tra gli invitati Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo, Andrea Pieroni, consiglieri regionali, e il deputato Federico Gelli.
Lo studente premiato del Cattaneo è Gianluca Santinami. In passerella anche due concerie che hanno festeggiato 70 anni di attività: le aziende Tempesti (ha ritirato il riconoscimento il patron Giovanni Tempesti) e Valori, presente con Ettore e Leonardo Valori.
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