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criminalità

Cascina, rapinato il padre del vicesindaco Parrini

Sabrina Chiellini
Una pattuglia di carabinieri (Foto di repertorio)
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Una pattuglia di carabinieri (Foto di repertorio)

Il pensionato di 88 anni è stato aggredito davanti a casa, due malviventi gli hanno rubato l’orologio mentre un terzo faceva il palo

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CASCINA. Gli anziani finiscono non soltanto nel mirino dei ladri che agiscono porta a porta, ma anche dei rapinatori. Il padre di Michele Parrini, vicesindaco di Cascina, giovedì sera è stato bersaglio di tre individui che lo hanno rapinato di un orologio. A rendere pubblico il fatto è Silvia Parrini, avvocato, figlia del pensionato che ha 88 anni. Diffondere la notizia significa anche mettere in guardia altri anziani che vivono nella zona.
«Giovedì scorso - racconta la donna - verso le 19.20 il mio babbo è stato rapinato davanti alla propria abitazione a San Casciano in via Vespucci. È stato aggredito alle spalle e buttato a terra da due uomini, mentre un terzo faceva il palo. Gli hanno sottratto dal polso un orologio marca Bulova colore oro».

Forse i rapinatori, che lo avevano seguito, pensavano che quell'orologio fosse un Rolex prezioso e non hanno esitato ad aggredire il pensionato, anche se era ancora giorno e l'uomo si trovava vicino alle abitazioni.

«Un vicino di casa - riprende il racconto della figlia del derubato - ha visto i tre uomini fuggire con un'auto tipo Golf di colore bianco».

L’episodio è stato denunciato alla stazione dei carabinieri di Navacchio.

Silvia Parrini prosegue: «Chiunque abbia visto il 21 luglio oppure nei giorni precedenti o immediatamente successivi l’auto e i tre uomini è pregato cortesemente di fornire informazioni ai carabinieri di Navacchio».

La famiglia Parrini è preoccupata per l'accaduto. Il loro congiunto era stato al bar a Marciana come tante altre volte. Forse qualcuno aveva notato l'orologio e ha pensato di poterlo rapinare.

«Ritengo il fatto molto grave per la modalità e la tempistica: rapina in orario di punta davanti a casa e in una zona densamente abitata. La gravità del fatto è stata confermata dai carabinieri», aggiunge la figlia del pensionato.

Le indagini sulla rapina sono in corso, ma è evidente che, in mancanza di altro, saranno determinanti per una svolta eventuali testimonianze di chi ha assistito all’aggressione ai danni del pensionato. Il quale avrebbe potuto riportare gravi danni fisici dall’accaduto.

Nelle ultime settimane furti e truffe ai danni di anziani sono stati segnalati in varie zone della provincia. Sono attivi alcuni malviventi che si spacciano per addetti dell’Inps oppure per operai di aziende di servizi pubblici al fine di mettere a segno raggiri e ruberie.

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