Sicurezza
Usb: «Ribaltata la volontà dei lavoratori»
PONTEDERA. L’Unione sindacale di base (Usb) critica gli ultimi sviluppi sindacali in Piaggio. «La maggioranza della Rsu è formalmente libera di cambiare strategia in qualsiasi momento ma - si legge...
PONTEDERA. L’Unione sindacale di base (Usb) critica gli ultimi sviluppi sindacali in Piaggio. «La maggioranza della Rsu è formalmente libera di cambiare strategia in qualsiasi momento ma - si legge in una nota - ma quando si decide di sottoporre una decisione importante alle assemblee dei lavoratori la stessa non può essere completamente ribaltata senza un nuovo passaggio in assemblea. Non è solo un fatto di democrazia ma anche di rispetto per i lavoratori. Un referendum confermativo fatto a posteriori non è assolutamente la stessa cosa».
E poi una domanda pesante per i colleghi delle altre sigle: «Con quale forza e credibilità Fim, Fiom e Uilm pensano di presentarsi all'azienda chiedendo impegni e risposte per il futuro dello stabilimento di Pontedera se non sono state in grado di tenere una posizione per più di una settimana?». Secondo l’Usb, «non è più tempo di rimandare ancora una volta l'apertura di una vertenza generale a 360 gradi sul futuro della produzione a Pontedera. Non è assecondando l'azienda ad ogni richiesta che sarà possibile imporre una linea diversa e avere delle risposte. Nei prossimi 6 mesi la situazione rischia di peggiorare ulteriormente».
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