Il dolore
Spaccio di droga e siringhe La rabbia dei cittadini
Sempre più frequenti le proteste che arrivano da alcuni quartieri di Pontedera «Via della Repubblica e via dell’Argine sono tra le zone con i problemi più gravi»
PONTEDERA. Scenari difficili, personaggi poco raccomandabili che si aggirano tra le abitazioni, nella zona periferica della città e non solo. Una sensazione di insicurezza diffusa tra i cittadini, che emerge limpida dalle numerose segnalazioni che ogni giorno arrivano sulle scrivanie della nostra redazione. Soltanto una settimana fa il questore Alberto Francini si è incontrato col sindaco Simone Milozzi per affrontare il delicato tema della sicurezza tra le strade cittadine. Sono state messe a punto strategie per contrastare lo spaccio e gli episodi di microcriminalità: di certo c'è che le forze dell'ordine avranno il loro bel lavoro da fare.
Leonardo Cocilova ci scrive che «in via dell’Argine, a Pontedera, c’è una situazione di degrado e abbandono. Un cantiere fermo da anni è diventato ricettacolo di sporcizia e pochi giorni fa, nell’area, è stata trovata anche una siringa. La zona è frequentata da tossicodipendenti e le famiglie sono preoccupate. Ci siamo rivolti alle forze dell'ordine - fa sapere ancora Cocilova - ma la situazione non è cambiata».
Le cose non vanno meglio a due passi dal centro. In via della Repubblica, come raccontato, con tanto di foto, da Bianca Maria Marianelli, sul gruppo Facebook "Sei di Pontedera se", nella piccola striscia di prato che costeggia i binari della ferrovia, è possibile trovare, oltre a numerosi escrementi di cane, anche siringhe e profilattici. Questi ultimi sono la conseguenza, con tutta probabilità, dell'attività di prostituzione che da tempo va avanti sulla strada.
Forze dell’ordine e istituzioni, intanto, proseguono nella lotta al degrado. Una battaglia che sembra però sempre più difficile da vincere.
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