Il Tirreno

Pontedera

il dibattito sull’alleanza dei comuni

Mazzeo (Pd) contro Millozzi E c’è chi lancia appelli all’unità

Mazzeo (Pd) contro Millozzi E c’è chi lancia appelli all’unità

PONTEDERA. Un diluvio di dichiarazioni, comunicati, commenti. Così tanti, negli ultimi giorni, da perdere il conto. Il tema: l’Unione Valdera che sta implodendo, con Ponsacco che vuole uscire dopo l’a...

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PONTEDERA. Un diluvio di dichiarazioni, comunicati, commenti. Così tanti, negli ultimi giorni, da perdere il conto. Il tema: l’Unione Valdera che sta implodendo, con Ponsacco che vuole uscire dopo l’abbandono di quattro Comuni dell’Alta Valdera.

Comincia, ieri mattina, Antonio Mazzeo, consigliere regionale, il quale dice che l’Unione va rilanciata con una nuova forma organizzativa e poi attacca il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi: «Trovo strano che dica di non essere d’accordo su un modello di gestione che anche lui aveva condiviso».

A stretto giro di posta arriva la replica del primo cittadino che respinge in toto le accuse: «Singolare che mi si attribuisca una contrarietà che non ho mai manifestato né ai sindaci interessati, né pubblicamente».

Risponde anche Francesco Nocchi, della direzione provinciale Pd: «Come si può, se questo si vuole fare, isolare le responsabilità di Millozzi da quelle degli altri sindaci (uno dei quali è l'attuale segretario provinciale del Pd) e tentare di nascondere così il deficit di politica, oltre che di strategia, di questo ultimo anno?».

Nel pomeriggio arriva un appello degli ex sindaci fondatori dell’Unione Valdera: «Che è come un albero per impiantare e far crescere il quale ci sono voluti tanto tempo, tanti tentativi e tanta fatica. Un albero si può sfrondare, si può potare, ma l'albero è quello, quella la dimensione. Può divenire forte, offrire ombra e dare frutti a tutti noi. A indebolirlo si fa presto, ad abbatterlo ci vuole un attimo. Proponiamo a tutti i Comuni della Valdera, nessuno escluso, una riflessione: ci si sieda di nuovo intorno ad un tavolo, si torni a parlare di strategie, di speranze. La buona politica aiuti. Non ci siano deboli o forti, non prevalga il campanile di nessuno, ma la pari dignità di tutti. È convenienza dell'insieme dei Comuni della Valdera salvare, consolidare e sviluppare il lascito dell'Unione. Questo sforzo è dovuto, non solo e non tanto a noi, ma a tutti i cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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