La Sagra della patata con molte novità a Santa Maria a Monte
SANTA MARIA A MONTE. Estate tempo di feste e tradizioni, che in quel di Santa Maria a Monte hanno inevitabilmente linee e contorni del mitico padellone: la Sagra della patata fritta è alle porte, e...
SANTA MARIA A MONTE. Estate tempo di feste e tradizioni, che in quel di Santa Maria a Monte hanno inevitabilmente linee e contorni del mitico padellone: la Sagra della patata fritta è alle porte, e conta quest'anno la sua 46ª edizione, dal 18 al 23 agosto. Un anno particolare, che vede la festa rinnovarsi in termini di contenuti, offerte musicali e spazi. Centro di eventi e di fritture, ovviamente, sarà piazza della Vittoria, che quest'anno avrà un ruolo ancor più importante, col ristorante che da dietro il palazzo del Comune andrà direttamente in piazza, insieme ai tavolini che si staglieranno lungo il corrimano della terrazza.
«Via Carducci poi sarà per la prima volta coinvolta nella manifestazione - spiegano la sindaca Ilaria Parrella e l'assessore Roberto Michi - col mercatino biologico e dei prodotti tipici e gli stand gastronomici, oltre al secondo punto per la frittura in piazza Santi Politi. Un rinnovamento e un’apertura per i quali dobbiamo fare i complimenti al presidente e al comitato Fiera dell'Assunta, che ha ripreso la festa, la più storica e tipica di Santa Maria a Monte e l'ha saputa rinnovare anche attraverso l'impegno di tanti ragazzi, che quest'anno col loro lavoro vanno nella direzione alla quale puntiamo da tempo come amministrazione: la riqualificazione del centro storico».
Aria di novità anche sul fronte degli eventi, con i tre concerti di Cecco e Cipo (il 19), Gianni Giannini (il 20) e i Supramonte, fra le più note cover band di De Andrè. Resta l'appuntamento col tombolone in piazza. Il coinvolgimento del centro storico, poi, avverrà anche attraverso l'appuntamento fisso nei giorni della festa con l'apericena con buffet, alle 19, nell'antica cisterna medioevale della biblioteca, con le visite guidate alla città sotterranea ma anche con gli eventi previsti al parco archeologico della rocca, che il 22 agosto sarà sede di una dimostrazione gastronomica dedicata alla patata con i cuochi chiamati da Slow Food e che tutte le sere della festa sarà il palcoscenico di Andrea Kaemmerle e il suo "Odore di mare", nell'ambito della rassegna "Utopia del Buongusto". Sempre alla patata poi, per la prima volta, sarà dedicato parte del menù del ristorante, oltre alla friggitura in piazza. «Vi saranno almeno un antipasto, un primo, un secondo e persino un dolce dedicati alla patata - spiegano presidente e vicepresidente del comitato Carmine Giusto e Romano Nieri - un modo per promuovere il nostro prodotto più famoso, la cui produzione quest’anno è andata molto bene».
Nilo Di Modica
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