Gioco
Decine di firme contro il degrado in via XX Settembre a Palaia
PALAIA. Oltre sessanta cittadini di Palaia denunciano una situazione di degrado in una lettera inviata al sindaco Marco Gherardini. Una situazione già nota all’amministrazione comunale, ma rispetto a...
PALAIA. Oltre sessanta cittadini di Palaia denunciano una situazione di degrado in una lettera inviata al sindaco Marco Gherardini. Una situazione già nota all’amministrazione comunale, ma rispetto a cui, secondo quanto afferma la gente, non è stato fatto nulla.
«È ormai passato quasi un anno dall'incontro nel quale le venivano segnalate le innumerevoli carenze di decoro urbano riscontrabili in tanti luoghi del paese di Palaia e in particolare in via XX Settembre - dicono i cittadini al sindaco - Stiamo parlando di incuria totale del tratto urbano, oltre che di elementi di pericolosità rappresentati da una evidente instabilità del parapetto, in parte crollato quattro anni fa. Le immagini scattate in questi giorni, oltre ad essere la prova che furono vane le promesse di intervento da lei rilasciate un anno fa, contrastano con gli articoli e le dichiarazioni inneggianti a "Palaia Comune turistico"».
«In questo contesto - spiegano i cittadini - il recente aumento della Tari risulta spropositato rispetto alla situazione descritta, anzi viene vissuto come un vero e proprio balzello».
«Purtroppo - si legge ancora nella lettera - gli unici interventi dell'amministrazione comunale da lei guidata sono stati peggiorativi della situazione già critica come, ad esempio, la localizzazione delle centraline telefoniche (dove sorgeva il bastione di Porta Pisana) e l'inserimento di nuova segnaletica verticale di tipologia non adatta ai centri storici. Inoltre le segnaliamo che alcuni suoi colleghi sindaci intimano ai proprietari delle case situate sulle vie dei centri storici e che sono pericolanti, non in sicurezza o in ristrutturazione, di nascondere tali edifici con teli opportunamente dipinti che oltre che fare da barriera a oggetti che possono cadere, rendono più gradevole il contesto».
«Visto il tempo trascorso - concludono i cittadini - sarà nostra cura contattare enti e/o associazioni che si occupano di tutela del paesaggio per segnalare la situazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
