Attenzione
Impianto per l’organico: cantiere entro dicembre
Pontedera: la società Geofor conta di ultimare i lavori di costruzione in un anno e mezzo. La struttura potrà trattare 44 mila tonnellate di rifiuti l’anno e produrre energia
PONTEDERA. Geofor ha ottenuto l’autorizzazione ufficiale dalla conferenza dei servizi relativa alla costruzione del nuovo impianto di trattamento anaerobico e aerobico dell’organico. "Siamo soddisfatti di questo traguardo - commenta il presidente di Geofor, Paolo Marconcini - La Regione ha impiegato solo tre mesi per arrivare a questa autorizzazione, mentre noi avevamo la cosa in gestazione da oltre tre anni. Adesso starà a Geofor e poi al gestore unico Retiambiente portare a compimento l’impianto. Prevediamo di aprire il cantiere entro fine anno". I tempi di realizzazione previsti dal contratto sono di 18 mesi. Quindi tra due anni avremo il nuovo impianto.
Avrà il valore di oltre 18 milioni di euro. Potrà trattare 44 mila tonnellate di rifiuto organico annuo, e produrre energia per 10500 Mwh annue, con una realizzazione di 7000 tonnellate annue di ammendante compostato misto di qualità. In questi due anni Geofor realizzerà anche la copertura di due centri di trasferimento dei rifiuti, sfruttando la dismissione del vecchio impianto. "Si adopererà provvisoriamente il capannone della maturazione accelerata - prosegue Marconcini - per il temporaneo trasferimento dell’organico agli impianti esterni, che avverrà quindi in uno spazio chiuso, cercando così di limitare la fuoriuscita di maleodoranze. Inoltre utilizzeremo quegli spazi per realizzare una piattaforma coperta e aspirata di trasferimento del rifiuto indifferenziato, che ora è all’aperto".
Il vecchio impianto dell’organico verrà chiuso all’inizio del 2017 e smantellato. Poi la società potrà definirsi “azienda modello”, con dotazioni impiantistiche all’avanguardia: oltre a un impianto aerobico ed anaerobico per la produzione di energia elettrica e compost dai rifiuti organici, sarà dotata di piattaforma di selezione della carta già funzionante, e delle piattaforme per i rifiuti ingombranti e per vari materiali di recupero. Geofor in questo modo aumenta le strutture necessarie all’incremento della raccolta differenziata e con la produzione di energia e compost di qualità da materiale organico farà un passo avanti nella direzione del segmento necessario che va dalla differenziata al riciclo. "Valuteremo - conclude Marconcini - la prospettiva di implementare il nuovo impianto per la produzione di biogas raffinato, utilizzabile come carburante nei trasporti".
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